01Ci sono oggetti e materiali che sembrano destinati ad un uso e ad uno
soltanto, ma quando chi guada è anche un artista ed è spinto da un profondo
desiderio, anche la carta di giornale può diventare la stoffa più pregiata
per creare alta moda. E’ accaduto a Trapani, in Sicilia, dove un aspirante
stilista Rosario Parenti ha realizzato il suo sogno di dar vita alla sua
prima sfilata. In mostra i suoi originalissimi abiti creati con tessuti più
che alternativi giornali, carta pesta, sacchi neri della spazzatura. Ad
ospitare la sfilata un tempio della carta, la biblioteca Fardelliana di
Trapani anche se Parenti rivendica la sua formazione da autodidatta.

«Sono prototipi che spero di poter trasformare in abiti, – ha spiegato il
trentatreenne “nato in un paesino alle porte di Trapani” – realizzando i
miei modelli con tessuti davvero preziosi. Amo il mondo della creatività,
della vetrina e della moda. Questo mondo fantastico è tutta la mia vita.
Creo ed eseguo i miei lavori con infinita passione. Il mio più grande
obiettivo? Entrare dentro il cuore delle persone ed emozionare». Gli abiti,
voluminosi, colorati, allegri e divertenti sono ispirati a «persone, ad un
gesto, ad una canzone, ad uno stato d'animo. Sono creati con carta,
plastica, fiori, «con qualsiasi materiale che si possa lavorare manualmente
e sia buono per creare- sottolinea Parenti -. Ho realizzato persino abiti
con la tenda della mia camera e con i servizi da tavola della mamma. È un
lavoro dove la mente e il cuore camminano di pari passo e spero che un
giorno tutto questo possa diventare realtà». La sfilata, è stata resa
possibile da Flavia Fodale e dallo staff della biblioteca Fardelliana.


Milvia Averna

Nelle foto alcune modelle e Marilena Galia insieme all'artista Rosario Parenti

 

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