Dolore e sgomento a Terrasini (Palermo), per la morte di Santo Parisi, uno degli operai deceduti ieri, 29 novembre, nell'incidente avvenuto sulla nave Sansovino, ormeggiata al porto di Messina (CLICCA QUI). L'uomo lascia la moglie e due bambini. Il centro del Palermitano si è stretto intorno alla famiglia e molti residenti sono rimasti senza parole: Parisi viene ricordato come un uomo buono, con una bella famiglia.

«Andiamo a letto con la tristezza nel cuore per la perdita del nostro concittadino Santo Parisi, morto lontano dalla sua Terrasini per compiere il proprio dovere. Il lavoro dovrebbe dare speranza e futuro, non causare morte e disperazione. Abbracciamo la famiglia tutta, nella speranza che la giustizia faccia il suo corso, ma consapevoli del fatto che mai potrà ridarci indietro il nostro amico», scrivono dall'Asd (Associazione Sportiva Dilettantistica) Renzo Lo Piccolo.

L'ex sindaco Massimo Cucinella ha espresso «Le più sentite condoglianze alla famiglia per la tragica scomparsa del caro Santo. Un uomo buono, un grande esempio di padre di famiglia e lavoratore. Mancherai a tutti! Riposa in pace». Anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, informato della tragedia, ha espresso il suo cordoglio: «Ogni morte sul lavoro è inaccettabile in un Paese come il nostro».