Foto di Francesco Rando

Messina è fanalino di coda in Italia per tenore di vita. Palermo al penultimo.

 È il dato che emerge dall’annuale indagine del Sole 24 Ore sulla “vivibilità” delle città e delle province italiane. La compilazione della classifica si basa su 36 parametri, divisi in sei macrosezioni: Tenore di vita, Affari e lavoro, Servizi ambiente e salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero. Dalla somma dei risultati ottenuti viene fuori la città e relativa provincia vincitrice. Ancora una volta, per distacco, al primo posto c’è il Trentino, con Trento, subito seguita da Bolzano, che si sono scambiate le posizioni rispetto al 2012.

Sul gradino più basso del podio Bologna, poi Belluno, Siena, Ravenna, Firenze, Macerata, Aosta, Milano. Insomma il Sud neanche si vede. All’ultimo posto, maglia nera assoluta, Napoli e provincia, l’anno scorso solo una posizione più su. Meridione che comunque non fa per niente una bella figura: Sicilia, Calabria, Campania e Puglia occupano le ultime venti posizioni della graduatoria. Ma andiamo a vedere le singole macroaree:

Tenore di vita: il cosiddetto “benessere” lo si trova a Milano, mentre come detto Messina è il fanalino di coda della graduatoria.

Affari e Lavoro: start up? Business? Occupazione femminile? Sicuramente non li troviamo a Reggio Calabria, all’ultimo posto in questa sezione. Al primo invece, manco a dirlo, pari merito tra Trento e Bolzano.

Servizi, Ambiente, Salute: ancora la Calabria fanalino di coda, con Crotone. È Trieste invece a spiccare per infrastrutture di vario tipo e efficienza dei tribunali.

Popolazione: vince Piacenza, ma è comunque l’Emilia-Romagna a spuntarla, perché tra le prime dieci ci sono anche Parma e Bologna. Maglia nera per la provincia del Medio Campidano, in Sardegna.

Ordine pubblico: Sardegna che però la spunta a livello di minor tasso di microcriminalità. È Oristano la città più sicura d’Italia, mentre all’ultimo posto si trovano Pescara e Torino.

Tempo libero: intrattenimento, ma anche molte librerie e cinema, e volontari che fanno divertire anche chi non può farlo in autonomia. La medaglia d’oro va a Siena, all’ultimo posto invece Isernia.