È purtroppo durata poche ore la speranza per Gianluca Di Gioia, il turista originario di Caltavuturo ferito in Laos: era uscito dal coma, tanto che anche i medici erano stati fiduciosi sulle sue condizioni, ma poi ha avuto una nuova ricaduta. A causa di una crisi respiratoria la situazione è precipitata nuovamente: «Gianluca ha aperto gli occhi – aveva detto in mattinata il fratello Salvatore -. Si trova ancora intubato ma è uscito dal coma. Ci ha fatto il regalo di svegliarsi. È vigile e ha gli occhi aperti, non sappiamo ancora se a livello cognitivo è tutto a posto. Quando sono entrato nella stanza gli ho chiesto “Gianluca andiamo a casa?”. E lui con gli occhi aperti mi ha fatto cenno con la testa. Non so però se ha compreso la mia domanda, e ancora comunque intubato con l'ausilio di ossigeno. I medici dicono che è migliorato. Adesso aspettiamo di sapere a quando è possibile il rientro in Italia».

Queste parole sono state pronunciate dal fratello di Gianluca prima che le condizioni precipitassero nuovamente: è scattato l'allarme e i medici, dopo averlo stabilizzato, lo hanno ricollegato alle macchine per la ventilazione assistita. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, comunque, non è in coma.