CatturaNel mese di Giugno dello scorso anno la Superluna affascinò milioni di persone che rivolsero il naso all’insù verso il cielo. In quella circostanza il nostro satellite si presentò del 14% più grande e del 30% più luminosa rispetto ad altre lune piene del 2013. Definito dalla scienza “perigeo lunare”, il termine superluna è un modo volgare per farci comprendere di cosa si sta parlando. Le dimensioni apparenti della Luna, infatti, variano a seconda della distanza che essa presenta nei confronti del nostro pianeta. Ciò accade in quanto il nostro satellite segue un percorso ellittico e non perfettamente circolare, variando di circa 50 mila chilometri la sua distanza. Quindi, i pleniluni che si verificano al perigeo dell’orbita della Luna sembrano più grandi e più luminosi. Una coincidenza che nel 2014 avverrà per ben tre volte: oggi alle 13:25, il prossimo 10 Agosto e il 9 Settembre 2014. In genere le lune piene nei pressi del perigeo si verificano ogni 13 mesi e 18 giorni, quindi non si tratta di un fenomeno insolito. In effetti, anche l’anno scorso ci sono state tre lune piene al perigeo di fila, anche se soltanto una ha avuto risonanza mediatica. Non è sempre facile capire la differenza tra una “superluna” e una normale luna piena. Una differenza del 30% di luminosità può essere facilmente mascherata dalle nubi e dalla foschia. Inoltre, non ci sono punti di riferimento utili per misurare i diametri lunari. L’illusione maggiore si verifica quando la Luna si trova nei pressi dell’orizzonte. Per ragioni non pienamente comprese da astronomi e psicologi, il nostro cervello ci propone l’illusione di una luna molto grande quando si trova vicina ad edifici e altri oggetti naturali o antropici in primo piano. Naso all’insù per questa sera quindi; sarà un modo per apprezzare le meraviglie dell’universo.

Renato Sansone
Meteoweb