Si è spento ieri, domenica 8 luglio, a Roma, il regista Carlo Vanzina, dopo una lunga malattia. Insieme al fretello Enrico, per oltre 40 anni, ha segnato la storia della commedia all'italiana, aprendo il filone dei "cinepanettoni" dedicati alle vacanze.

A dare notizia della morte sono stati la moglie Lisa e il fratello Enrico: 

“Nella sua amata Roma, dov'era nato, ancora troppo giovane e nel pieno della maturità intellettuale, dopo una lotta lucida e coraggiosa contro la malattia – si legge nella nota della famiglia – ci ha lasciati il grande regista Carlo Vanzina amato da milioni di spettatori ai quali, con i suoi film, ha regalato allegria, umorismo e uno sguardo affettuoso per capire il nostro Paese”.

Classe 1951, figlio d'arte (il padre Stefano Vanzina, in arte Steno, è stato uno dei maestri della commedia all'italiana), Carlo Vanzina è cresciuto con il fratello sui set, facendo la gavetta come assistente alla regia di Mario Monicelli. Con oltre settanta lavori, tra film e serie, ha raccontato la società italiana e i suoi cambiamenti.