Foto di Luca Iannì

Le maccalube (anche macaluba o macalupa) di Caltanissetta sono delle suggestive e caratteristiche sorgenti idroargillose che suscitano la curiosità e alimentano fantasie popolari.

Le maccalube vengono anche impropriamente dette “vulcanelli” perchè i coni d’argilla, che si formano sulla sua superficie, somigliano a dei vulcani, così come la fanghiglia somiglia alla lava. Con il termine “maccaluba” si indicano eruzioni più o meno violente di fango frammisto a gas vari: idrocarburi, ossigeno, azoto, acido carbonico, idrogeno. La principale causa delle manifestazioni eruttive è il processo chimico che genera masse di gas in profondità.

Dal suolo fuoriesce fanghiglia argillosa che lentamente si deposita intorno formando piccoli coni di fango che si ingrandiscono pian piano. Quando la forza eruttiva non riesce più a mandar fuori il materiale liquido dal sottosuolo il processo eruttivo si sposta in un altro punto, infatti, i coni si formano e svaniscono in continuazione.

Le Maccalube di Caltanissetta sono a pochi passi dal vicino centro abitato “Villaggio Santa Barbara” a Caltanissetta.

Fonte: http://www.cuoredisicilia.it