La morte di Roberto Cannata, 67 anni, assume tutti i contorni del tipico caso di malasanità. Siamo a Modica, in provincia di Ragusa: l'uomo, contitolare dell’azienda tipografica "La Grafica" del polo commerciale, è deceduto ieri all'ospedale "Maggiore" a causa di una sospetta occlusione intestinale dopo essere stato ricoverato e dimesso 3 volte in 24 ore.

Come si legge sui giornali locali, da "Ragusa News" al "Corriere di Ragusa", "la Procura ha avviato un'indagine. La cartella clinica del paziente è stata sequestrata. Saranno sentiti medici e infermieri che hanno avuto a che fare con la vicenda dei ricoveri e delle dimissioni del paziente e con l’operazione chirurgica allo stomaco mai avvenuta per il repentino aggravamento del quadro clinico con contestuale decesso".

I familiari di Cannata, in particolare, lamentano l'assenza di esami approfonditi da parte dei sanitari, che avrebbero diagnosticato solo una banale virosi intestinale, spedendo il paziente a casa, dove aveva continuato a stare male con evidente disidratazione causata dal vomito. Poi l'ennesima corsa in ospedale e la morte. Roberto Cannata lascia la moglie e tre figli, uno dei quali, Lorenzo, è un noto maratoneta.