Fabrizio Miccoli dovrà comparire il prossimo 30 giugno davanti al gup di Palermo, Fernando Sestito, per l'accusa di concorso in estorsione aggravata. Come scrive il "Giornale di Sicilia", infatti, il gip ha respinto la richiesta di archiviazione avanzata dalla Procura che indaga sulle possibili pressioni di Miccoli ai danni del titolare di una discoteca per recuperare un credito di 20 mila euro.

A coinvolgere l'ex calciatore del Palermo sarebbe stato il suo amico Mauro Lauricella, figlio del capomafia Antonino detto "Scintilluni".