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Ancora una volta l’olio siciliano conquista la scena internazionale. Al Premio Internazionale Biol 2026, tra 504 oli in gara provenienti da 17 Paesi, il Primo Double Cutrera dei Frantoi Cutrera srl si è classificato tra i migliori dieci extravergini biologici al mondo. Un risultato che rafforza il ruolo della Sicilia tra le aree di eccellenza dell’olivicoltura di qualità.

Il riconoscimento è stato annunciato venerdì 20 marzo a Bari, al termine della 31ª edizione del concorso, considerato uno dei più autorevoli nel settore del biologico.

Il Primo Double Cutrera tra i protagonisti assoluti

Il Primo Double Cutrera si inserisce in una classifica di alto livello, accanto a produttori italiani ed europei già affermati. Non si tratta di una presenza simbolica: entrare nella top 10 del Biol significa superare una selezione rigorosa condotta da una giuria internazionale.

La valutazione è stata affidata a una giuria composta da 36 esperti provenienti da diversi Paesi: Italia, Spagna, Germania, Slovenia, Svizzera, Taiwan, Grecia e Regno Unito.

I lavori si sono svolti nella Camera di Commercio di Bari, sotto il coordinamento dei capi panel Alfredo Marasciulo e Anna Neglia.

In gara c’erano 504 etichette, di cui 310 italiane e 194 straniere. La competizione ha coinvolto 17 Paesi produttori, rendendo il risultato ancora più significativo.

Per i Frantoi Cutrera srl, realtà radicata nel territorio siciliano, a Ragusa, si tratta di una conferma della qualità costante e della capacità di competere ai massimi livelli nel segmento biologico.

La classifica mondiale e gli altri riconoscimenti alla Sicilia

Al primo posto si è classificato Superbo, dell’azienda Americo Quattrociocchi di Terracina. Seguono il Rincón De La Subbética della Spagna e il JASA Prestige Cuvée della Slovenia. Tra i primi dieci figurano anche: Tenuta Arcamone (Dop Terra di Bari – Bitonto), azienda De Carlo; Itrana (Dop Colline Pontine), Az. Biologica Paola Orsini; Primo Double Cutrera, Frantoi Cutrera srl; Frantoio Franci Cianciallegra, Frantoio Franci; Unico, Azienda agricola biologica Miceli&Sensat; Oro del Desierto Picual (Spagna) e Ronkaldo Maurino Dop Bio (Slovenia).

Il risultato del Primo Double Cutrera non è l’unico segnale positivo per l’isola. Un altro riconoscimento è arrivato con il Premio BiolPack, assegnato al siciliano Giarì (Dop Valli Trapanesi) dell’Azienda Agricola Xiggiari di Francesca Triolo.

Il premio valorizza il packaging e la capacità di trasmettere i valori del biologico. Un elemento sempre più rilevante per i consumatori attenti alla sostenibilità

Il valore del premio Biol nel settore oleario

Il Premio Biol, nato nel 1996 ad Andria, rappresenta uno dei principali punti di riferimento per l’olio extravergine biologico.

Organizzato da Biol Italia su iniziativa del Ci.Bi., il concorso si distingue per ampiezza e partecipazione. Negli anni ha consolidato il proprio ruolo grazie al numero di aziende coinvolte, alla presenza di esperti e all’attenzione della stampa specializzata.

L’edizione 2026 si è svolta con il sostegno di Puglia Natura e con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Regione Puglia e di diverse istituzioni.

Il risultato ottenuto dal Primo Double Cutrera conferma una tendenza chiara. La Sicilia continua a distinguersi nel panorama dell’olio extravergine biologico grazie a biodiversità, competenze agricole e attenzione alla qualità.

In un contesto segnato da cambiamenti climatici e crescente attenzione alla sostenibilità, il biologico assume un ruolo sempre più centrale. E i risultati ottenuti a Bari indicano che l’isola ha le carte in regola per restare protagonista anche nei prossimi anni.

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