Nonostante le cure dei medici non c'è stato nulla da fare per la 13enne palermitana inghiottita dal mare di Isola delle Femmine. Stamani i medici dell'ospedale Cervello di Palermo hanno fatto sapere di aver avviato la procedura per dichiarare la morte cerebrale: 

"L'elettroencefalogramma è risultato piatto – fanno sapere dall'ospedale Cervello, dove era ricoverata al reparto di Rianimazione diretto da Baldassare Renda – e quindi si è avviata la procedura di accertamento di morte cerebrale che durerà sei ore e terminerà nel pomeriggio intorno alle 17".

I genitori hanno firmato il consenso per il prelievo degli organi e la struttura ospedaliera ha contattato il Centro Regionale Trapianti. La giovane aveva appena sostenuto gli esami di terza media. L'incidente avvenuto in mare, nei pressi della Scogliera Azzurra, non le ha lasciato scampo. I bagnini con molte difficoltà l'hanno raggiunta, ma la tredicenne aveva già bevuto molta acqua e perso conoscenza.

In un primo momento il peggio sembrava fosse passato, ma dopo l'arrivo in ospedale le condizioni sono precipitate e i medici si sono resi conto che i danni cerebrali erano troppo gravi.