Si chiama Filippo Grabriele ed ha vissuto per 63 anni in ospedale, al Negar di Pantelleria.

E’ morto all’età di 81 anni, a seguito di una brutta malattia che lo ha costretto a letto o sulla sedia a rotelle sin da quando era bambino.

A Pantelleria lo conoscevano tutti. Era diventato una persona di famiglia. Chiunque si recasse al Negar per una nascita, una visita o una malattia, passava da Filippo per fargli un saluto, scambiare due chiacchere e occupare, anche se per poco, un istante della sua vita, che per certi versa con lui era stata sin troppo dura.

Infatti il Sig. Filippo si era ammalato da piccolo di poliomelite. Il suo papà, come ha raccontato lui stesso in una intervista, era morto tre giorni prima della sua nascita, mentre la mamma era morta tre giorni dopo il parto. Filippo cresce con lo zio, ma quando morì anche lo zio e quando per via delle innumerevoli cure che iniziarono sin dopo gli 11 anni Filippo perdette tutti i suoi averi (le terre e le case che gli avevano lasciato in eredità)si ritrovò da solo e senza un alloggio.

Filippo così entrò al nosocomio di Pantelleria, per ricevere una forma di assistenza, che si trasformò in un normale ricovero per ben 50 anni. La comunità di Pantelleria, adesso lo ricorda, come una persona che fù di esempio per tutti.