Mozzarelle scadute ai ricoverati del Policlinico di Messina. È l'incredibile scoperta fatta dai carabinieri e di cui dà notizia "La Gazzetta del Sud". Responsabile la ditta assegnataria del servizio di ristorazione, un'impresa con sede in provincia di Vicenza, che adesso dovrà rispondere dei reati di "somministrazione di alimenti in cattivo stato di conservazione" e "commercio di sostanze alimentari nocive".

A portare alla luce il fatto increscioso un maresciallo dei carabinieri, quando la sera del 24 agosto è andato a visitare un congiunto. Ed è lì che il sottufficiale si è accorto che le mozzarelle somministrate anche al suo parente erano scadute da alcuni giorni. Il militare ha poi accertato che altri latticini scaduti erano stati già consumati da alcuni dei pazienti, tra i quali persone affette da gravissime patologie al fegato.