Sono stati tutti trapiantati i 9 organi donati dalla famiglia di Teo, il ragazzino moldavo di 13 anni morto all'ospedale Giovanni Bosco di Torino dopo essere stato travolto da un'auto vicino casa. Tre sono andati a pazienti in età pediatrica. Coinvolte cinque città: oltre al capoluogo piemontese, ci sono Milano, Bologna, Roma e Palermo.

Dei due polmoni ha beneficiato una ragazza di 18 anni di Torino affetta da fibrosi cistica; l'intervento è stato eseguito all'ospedale Molinette dall'equipe del professor Mauro Rinaldi. Le cornee sono andate alla Banca delle cornee dell'azienda ospedaliera Città della Salute di Torino.

I due reni e il cuore, invece, sono stati trapiantati in malati in età pediatrica: un rene a Palermo, l'altro al Bambin Gesù di Roma, il cuore all'ospedale Sant'Orsola di Bologna, dove è stato trasferito in emergenza il fegato destinato a un adulto. Il pancreas, infine, è stato ricevuto da un adulto all'ospedale San Raffaele di Milano.