Napoli, donna ritira referto medico e si taglia la gola: ecco perché. Non ce la faceva a sopportare l'idea di avere trasmesso inconsapevolmente alla nipotina l'epatite virale di cui lei stessa è affetta. E così i sensi di colpa l'hanno divorata al punto che uscendo dall'ospedale dopo avere ritirato il referto ha tentato di togliersi la vita prima tagliandosi la gola con un coltello da cucina e poi, provocandosi una ferita al petto utilizzando la stessa arma. E' accaduto in un parcheggio dell'ospedale Cardarelli di Napoli dove una donna, Giuseppina S., di 62 anni ha cercato di uccidersi nello spazio che ospita le autoambulanze nel retro del pronto soccorso dell'ospedale.

La donna di Bacoli, aveva ritirato, poco prima alcuni referti medici dal reparto di epatologia del nosocomio partenopeo. E secondo quanto riporta il Corriere del Mezzogiorno – avrebbe rivelato ai soccorritori che il suo gesto estremo era  collegato al suo sentirsi in colpa per avere trasmesso una malattia di natura epatica alla nipotina.  Soccorsa dal personale sanitario, la donna è stata operata ed è ricoverata in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita.