La trasmissione televisiva Quarto Grado è tornata ad occuparsi del caso Loris Stival, concentrandosi in particolare sul presunto movente dell'omicidio del bimbo di Santa Croce Camerina. Attualmente si trova in carcere la madre di Loris, Veronica Panarello, condannata a 30 anni di reclusione per il delitto. La donna ha in più occasioni puntato il dito contro il suocero, Andrea Stival, accusandolo di essere l'esecutore materiale: il bimbo, secondo la Panarello, avrebbe scoperto che tra di loro c'era una relazione.

La trasmissione ha mostrato alcuni messaggi che i due si sono inviati nel 2014. Entrambi hanno ammesso di aver intensificato le comuncazioni da un certo periodo in poi, ma non sono risultate telefonate in orari strani, né messaggi maliziosi che potrebbero far pensare a una relazione. 

I messaggi sembrano quelli di due persone che hanno un ottimo rapporto personale: Andrea, infatti, manda dei messaggi appellando Veronica come "la mamma dei miei nipotini". Andreina, la compagna di Stival, ha anzi cercato spesso Veronica per trascorrere le giornate tutti insieme.

Secondo l'avvocato di Andrea Stival, Veronica ha tirato in mezzo il suocero perchè era l'unica persona che frequentava, in quel momento, la sua casa, visto che il marito non c'era per motivi di lavoro. L'avvocato della donna, Francesco Villardita, ha ribadito che la Panarello vuole un confronto all'americana con il suocero durante il processo.