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Dal prossimo anno i turisti che vorranno visitare la città di Palermo per godere delle sue splendide attrattive, dovranno pagare una tassa al Comune. L’importo varia in base delle stelle assegnate alla struttura in cui si decide di alloggiare, e va da un minimo di 50 centesimi a un massimo di 4 euro.
In un contesto di decremento del flusso turistico, l’assessorato alla Cultura stima però un extra gettito derivante dall’imposta per le casse comunali, compreso tra 2 e 2,8 milioni di euro; la somma ottenuta verrà investita in progetti volti ad incrementare il turismo e garantire il recupero e la manutenzione dei beni culturali.  Il regolamento è stato già definito e sarà sottoposto alla giunta nella prossima riunione, in attesa del via libera definitivo. Prevede anche delle esenzione, per esempio per i ragazzi in gita scolastica e i giornalisti, o tutti coloro che dimostrano di trovarsi nel capoluogo siciliano per motivi di lavoro; inoltre le tasse verranno riscosse direttamente dai gestori.

Claudia D'Amico