Il nuovo presidente del Palermo Paul Baccaglini ieri ha chiesto "fiducia", quando i giornalisti gli hanno domandato le credenziali economiche del suo fondo, l'Integritas Capital. Emanuele Lauria di "Repubblica" ha fatto delle ricerche. Ecco qual è il risultato:

In realtà l’indicazione di Baccaglini conduce a due società gemelle, la «Integritas capital limited» e la «Integritas capital management limited», che hanno stessa sede, nel Kent, e stessi soci: oltre a Fleming l’australiano Anthony Michael Birrell, di 34 anni. Una è nata nel 2014, l’altra nel 2015. Sia in una che nell’altra oggi non figura però come socio Paul Beccaglini. Ma nella «Integritas Capital» c’è un altro socio sconosciuto, Jon Carp. Nel capitale della «Integratis capital management» figurava invece fino all’anno scorso una società delle Seychelles oggi cessata, la «Kapana Ltd». E in un gioco di scatole cinesi che porta spesso e volentieri in Australia figurano anche manager dai cognomi indiani. È un vortice misterioso con tanti volti oscuri, molte sigle di società spesso inattive o estinte, e pochi soldi.

Per restare alle due società madri, la «Integratis capital» ha un capitale di 1.250 sterline, la «Integratis capital management» di mille. Per capirci: le altre 66 mila società inglesi che operano nello stesso settore – quello delle «fund management actives» – presentano bilanci da centinaia di migliaia se non da milioni di sterline. E nell’ultimo report dell’attività di «Integritas capital», aggiornato al giugno 2016, c’è solo traccia della distribuzione delle quote fra gli azionisti. Nessun altro movimento viene segnalato. Se, e in che modo, questo reticolo conduca a un fondo d’investimento capace di produrre 200 milioni di capitali da impiegare nell’operazione Palermo, toccherà al giovane e rampante Baccaglini dimostrarlo. 

Al lungo articolo di "Repubblica", si aggiungono le osservazioni di Marco Bellinazzo, esperto in materia de "Il Sole 24 Ore". Nella sua rubrica "Goal Economy" su goal.com, il giornalista spiega che 

Paul Baccaglini completerà l’acquisto del Palermo tramite una società simile a quelle utilizzate da Thohir e Pallotta. Una società che lo stesso Baccaglini ha definito una Spv (Special Purpose Vehicle), ‘ovvero il miglior tipo di società per gestire una struttura come una squadra di calcio’. Definizione per certi versi semplicistica, ma che nel calcio italiano trova già alcuni riscontri negli ultimi anni con Inter e Roma: Erick Thohir si è servito della Lux Spv per ristrutturare il debito del club nerazzurro, mentre tramite As Roma Spv Llc i giallorossi hanno ottenuto un finanziamento da 30 milioni da Goldman Sachs per i costi preliminari del nuovo stadio. I dettagli sull’acquisto della società non sono stati rivelati, ma dovrebbero aggirarsi su una base di 50 milioni, più un’ulteriore somma stimabile in circa 25 milioni legati ad altri fattori, tra cui la rendita del nuovo stadio.