PALERMO – I furbetti della Tari a Palermo potrebbero avere le ore contate. Incrociando i dati catastali e sfruttando la geolocalizzazione, il Comune ha scoperto la bellezza di 860 mila metri quadrati mai tassati. Per 455 mila metri quadrati si tratta di evasione totale: come spiega "LiveSicilia", significa che case e attività non hanno mai versato un euro al Comune, per il quale nemmeno esistevano. La restante parte riguarda invece dichiarazioni infedeli, cioè utenti che hanno dichiarato una superficie inferiore a quella reale.

Tutto questo si trasforma in 43 mila atti del valore di 32,7 milioni di euro. Gli uffici li stanno già inviando: i contribuenti "infedeli" potrebbero presto essere costretti a versare quanto dovuto.