Decine di persone si sono riversate in strada, questa notte, nel quartiere Guadagna di Palermo, per salutare e 'rendere omaggio' al boss Salvatore Profeta, arrestato dalla polizia. Come ha sottolineato il capo della Mobile, Rodolfo Ruperti, si è trattato di una vera e propria processione, che ha persino ostacolato i movimenti degli agenti.

Salvatore Profeta, capo della famiglia di Santa Maria di Gesù, è stato indicato da alcuni collaboratori di giustizia come 'uomo d'onore' del clan, sin dai tempi di Stefano Botate. E' già stato condannato per mafia, estorsione e droga e fu arrestato per la strage di via d'Amelio. Contro di lui ci furono le dichiarazioni del falso pentito Vincenzo Scarantino: venne scagionato dall'accusa di partecipazione all'eccidio dal collaboratore di giustizia Gaspare Spatuzza, quindi rilasciato nel 2011. 

Tornato in libertà, secondo le indagini ha ripreso le redini del mandamento: la sua posizione di comando sarebbe stata riconosciuta sin da subito anche da altri esponenti mafiosi di spicco che, in diverse occasioni, si sarebbero sottoposti al rito del 'bacio in fronte' dispensato dal capofamiglia.