Le Soste di Ulisse approdano a Palermo per un evento straordinario per cui tre grandi chef hanno elaborato un menu esclusivo, per celebrare un luogo di straordinaria e di autentica bellezza: il Grand Hotel Villa Igiea.

Il pioniere dell'imprenditoria siciliana, Ignazio Florio, chiese al maestro italiano dello stile liberty, Ernesto Basile, di fare di Villa Igiea un esclusivo tempio del lusso.

I saloni che ancora oggi conservano decorazioni, affreschi e mobili originali saranno il degno completamento di questa serata esclusiva che si terrà venerdì 22 aprile in cui tre grandi chef celebreranno la storia di questo luogo con i sapori ed i profumi delle eccellenze del territorio, in abbinamento alle migliori espressioni dell'enologia siciliana.

Due chef stellati Giuseppe Costa de il Bavaglino di Terrasini e Toni Lo Coco de I Pupi di Bagheria, insieme al giovane talentuoso Carmelo Trentacosti, Head Chef del Grand Hotel Villa Igiea, costituiranno l’originale brigata di cucina per un evento unico: “Storie di Gusto” in cui le grandi eccellenze del territorio saranno proposte in abbinamento a grandi cantine siciliane: Duca di Salaparuta, Florio, Tasca d’Almerita e Planeta.

Dopo un aperitivo di benvenuto, gli chef si alterneranno con le loro preparazioni gourmet che li hanno resi famosi. Giuseppe Costa proporrà il Crudo di gamberi di nassa ed i Tortelli di ricotta e limone.

Toni Lo Coco presenterà uno dei suoi piatti più recenti: La triglia marinata con mandarino tardivo di Ciaculli ed uno dei suoi piatti più celebri: la “Stigghiola di pesce”. Carmelo Trentacosti proporrà come secondo il Filettino di maiale siciliano in farcia di borragine selvatica e concluderà in dolcezza la serata con il Rabarbaro, soffice allo zafferano con gelato allo yogurt.

 

 

Storie di Gusto

Venerdì 22 aprile ore 20,30

Grand Hotel Villa Igiea Palermo

Salita Belmonte 43 Palermo

facebook.com/events

INFO E PRENOTAZIONI

Tel. +39 091 6312111

villa-igiea@amthotels.it

 

Menu

Welcome aperitif 

Giuseppe Costa: Pesce  crudo di gamberi di nassa , finocchio e arancia

Toni Lo Coco: Triglia marinata con mandarino tardivo dei Ciaculli, zenzero e riduzione di insolia

Giuseppe Costa: Tortelli di ricotta e limone, scampi e piselli novelli

Toni Lo Coco: “ stighiola di pesce “

Carmelo Trentacosti:  Filettino di maiale siciliano in farcia di borragine selvatica, purea di sedano rapa e millefoglie di zucca rossa

Carmelo Trentacosti:  Rabarbaro, soffice allo zafferano, gelato allo yougurt e meringhette all’anice

 

 

La Brigata di cucina

Giuseppe Costa – Chef e patron Il Bavaglino Terrasini (Palermo)

Giuseppe Costa, classe 1982, dopo aver frequentato l'istituto alberghiero di Trapani inizia un lungo percorso accanto a grandi professionisti della ristorazione: prima in Trentino, poi a Bruxelles e successivamente al ristorante “Maremma” per una consulenza di Heinz Beck; in seguito approda in costiera amalfitana al "Rosselinis" con lo chef bistellato Pino Lavarra, con cui lavora per due stagioni.

Decide di tornare in Trentino, a Trento, nel ristorante "Scrigno del Duomo" con lo chef  Alfredo Chiocchetti, primo chef di Alajmo. Si sposta, quindi a Milano dallo chef Carlo Cracco dell'omonimo ristorante due stelle Michelin.

Matura, poco alla volta, l'idea del suo ritorno in Sicilia, il mare, il sole, e la sua terra dove ama ogni cosa, dai colori ai profumi e da dove era partito. É qui che vuole esprimere tutto ciò che ha appreso e fare conoscere la sua passione per la cucina attraverso i prodotti della propria terra.

Nel 2009 a Napoli, nella cornice del Circolo Savoia, si aggiudica il premio come Chef Emergente del Sud Italia.

Il 4 novembre 2014 riceve la stella della guida Michelin.

 

Toni Lo Coco chef e patron I Pupi – Bagheria (Palermo)

Antonino Lo Coco, classe 1974, sin da piccolo grande passione per la cucina tanto che la mamma e la nonna assai meravigliate da questa attitudine faticavano a tenerlo lontano dai fornelli. Durante le feste, poi, la vocazione a creare innumerevoli intingoli e manicaretti cresceva.

La passione smisurata si è felicemente consolidata nel tempo, prendendo sempre di più il versante professionale, alimentata da una passione infinita e da nuovi stimoli, derivanti anche dalla conoscenza di Laura Codogno (oggi sua moglie), appartenente a una famiglia di famosi pasticcieri e rosticcieri di Bagheria. Verranno le esperienze, appunto, da “Don Gino”, l’apertura del “Cozzo dei Ciauli”, prima ristorante e poi luogo di catering di alto profilo, e molti apprezzamenti e gratificazioni.

Nel 2009, infine, dopo ampia e severa formazione, visite a grandissimi chef di tutta Italia, finalmente, nasce “I Pupi”, raccolto ristorante di design di proprietà della famiglia Lo Coco. Per Tony e Laura – sorridente colonna portante del locale – si è avverato un sogno: cucinare a casa propria, in un contesto molto bello e gradevole, per il piacere di amici-ospiti.

Il massimo per una coppia di entusiasti della vita come loro.

Dopo cinque anni di ristorazione svolti intensamente, nel 2014, è arrivato un grande riconoscimento internazionale: l’ambita Stella Michelin, ad indicare che i sacrifici fatti sono stati apprezzati non solo dai gourmet locali ma anche da quelli oltralpe.

Il lavoro dello chef e della sua affiatata brigata comunque non si ferma mai, sempre alla ricerca di nuovi accostamenti della materia prima locale, trattata sempre con semplicità e rispetto, per non alterarne, esaltandoli, i sapori semplici della terra e del mare siciliano.

 

 

Carmelo Trentacosti, Head Chef del Grand Hotel Villa Igiea

Siciliano di origine anche se nato in un piccolissimo paese della Germania del nord, porta dentro di sé tutti i colori ed i sapori della sua terra e la capacità di fondere aromi ed ingredienti delle diverse tradizioni gastronomiche del Mediterraneo.

Trentaseienne, discepolo di Nino Graziano, con un percorso di formazione costellato di importanti collaborazioni nei più prestigiosi ristoranti italiani, dal suo estro nascono piatti che soddisfano i palati più raffinati e conquistano la vista. Dalla sua cucina emergono tutti i segreti, i profumi e i sapori della sua terra di origine, i piatti si distinguono per i sapori tenuti, non esagerati ed evidenziano una raffinatezza unica. Le sue armi vincenti sono la semplicità, il rigore, il rispetto della materia prima e la cura dell’aspetto estetico nelle sue forme e colori. Da poco approdato sul teleschermo, alla prova del cuoco con Antonella Clerici, ad Uno Mattina con Franco Di Mare e Elisa Isoardi ed a Casa Alice su Sky.

Dal 2009 al 2012 ha fatto parte della Nazionale Italiana Cuochi rappresentando l’Italia nelle competizioni internazionali in cui ha conquistato importanti premi nazionali e internazionali.