dammusiPiazzata al centro del Mar Mediterraneo,Pantelleria si caratterizza per la singolarità del suo paesaggio, un misto di piante, alberi e fiori variopinti e sorprendenti manufatti creati dall’uomo come i suoi tipici muretti a secco, o i giardini panteschi, costruzioni quasi sempre cilindriche in muratura di pietra lavica a secco con la duplice funzione di proteggere gli agrumi dal vento e di controllare gli effetti micro-climatici per un giusto apporto di acqua alle piante, fino ai caratteristici dammusi, fabbricati rurali con tetti bianchi a cupola ed aperture ad arco a tutto sesto.

Proprio per la sua posizione strategica, negli anni ’30 del Novecento l’isola venne fortificata per volere di Mussolini, su progetto dell’architetto Pierluigi Nervi, che vi edificò, fra le altre cose, un gigantesco hangar sotterraneo. E nel 1943 la conquista di Pantelleria fu ritenuta di importanza strategica dalle truppe alleate che si preparavano ad invadere la Sicilia, tanto che l’isola fu pesantemente bombardata dal mare e dal cielo, per preparare lo sbarco delle truppe, nell’ambito di un’operazione anfibia chiamata Corkscrew.

pantelleria2

La ginestra, il corbezzolo, il pino marittimo e altre piante aromatiche tipiche della macchia mediterranea abbondano sull’isola mentre sulle cime più alte si sviluppa il bosco di pini, che a quote più basse è sostituito da querce.

Anche se l’acqua scarseggia, l’agricoltura è una delle principali attività isolane: il cappero, ad esempio, cresce spontaneamente e oggi rappresenta anche una delle principali coltivazioni insieme con quella della vite e dell’ulivo con la varietà detta biancolilla, quest’ultimo coltivato basso e ramificato in ampiezza per proteggerlo dal vento.

Pantelleria è anche fauna, e costituisce un punto di transito per la migrazione di molte specie aviarie tra Europa e Africa: come il falco pellegrino, il barbagianni, la poiana e la berta maggiore. Già data per estinta, ma forse ancora esistente, è la foca monaca.

lago divenere

L’isola di Pantelleria attira oggi numerosi visitatori interessati sia all’unicità del territorio, sia alle sue meravigliose spiagge. Inoltre, Pantelleria conserva alcuni siti archeologici molto antichi come quelli dell”area di Mursìa e Cimillia, due esempi di abitato capannicolo risalenti all’età del Bronzo, con un monumentale muro di fortificazione, e una necropoli.

Uno dei luoghi più incantevoli ed unici che offre l’isola di Pantelleria è sicuramente il Lago Specchio di Venere. Il lago è una vera spa all’aria aperta grazie alle sue sorgenti calde e ai suoi fanghi naturali che possono essere facilmente applicati sul corpo e lasciati ad agire per pochi minuti; il risultato del trattamento è una pelle liscia ma soprattutto più pura.

Quindi, oltre al sole, al mare, alla buona cucina, l’isola di Pantelleria è al top della classifica per tutti gli amanti del benessere e della cura del corpo.

Serena Freni

Meteoweb