La visita di Papa Francesco in Sicilia ha lasciato un segno profondo nel cuore degli abitanti dell'isola. In tanti hanno ascoltato con interesse le parole del Pontefice e hanno riempito le strade di Palermo per poterlo vedere. Al termine del weekend che l'ha visto in trasferta, il Santo Padre, nel corso dell'Angelus, ha rivolto un pensiero al popolo siciliano: “Ringrazio i giovani, le famiglie e tutto il meraviglioso popolo di questa bellissima terra di Sicilia, per la loro calorosa accoglienza”, ha detto.

Il Pontefice ha parlato della sua visita apostolica a Palermo e Piazza Armerina, tenutasi in occasione del 25esimo anniversario della morte del beato Pino Puglisi: “L’esempio e la testimonianza di don Puglisi continuino ad illuminare tutti noi e a darci conferma che il bene è più forte del male, l’amore è più forte dell’odio", ha detto in proposito. Bergoglio ha poi aggiunto: "Il Signore benedica voi siciliani e la vostra terra! Un applauso ai siciliani!”.

E ancora, non sono mancati ulteriori ringraziamenti: "Ringrazio di cuore le autorità civili ed ecclesiastiche – ha proseguito – e tutte le persone che hanno contribuito a rendere possibile questo viaggio. Ringrazio i bravi piloti dell'aereo e dell'elicottero – ha detto -. Ringrazio in particolare i cari vescovi Rosario Gisana e Corrado Lorefice per il loro eccellente servizio pastorale".

Papa Francesco in Sicilia: “Ai mafiosi dico: convertitevi!”

Durante la visita di Papa Francesco in Sicilia, hanno suscitato grande attenzione le parole pronunciate durante l’omelia della messa tenutasi a Palermo sabato 15 settembre: "Ai mafiosi dico: cambiate fratelli e sorelle! Smettete di pensare a voi stessi e ai vostri soldi, convertitevi al vero Dio di Gesù Cristo! Altrimenti, la vostra stessa vita andrà persa e sarà la peggiore delle sconfitte. Se la litania mafiosa è: 'Tu non sai chi sono io', quella cristiana è: 'Io ho bisogno di te'. Se la minaccia mafiosa è: 'Tu me la pagherai', la preghiera cristiana è: 'Signore, aiutami ad amare'", ha detto il Pontefice nell'omelia. Voi sapete che il sudario non ha tasche – ha insistito Francesco, non si può portare niente".