Pestato a sangue e rapinato mentre di trovava in casa propria. Per introdursi nell'appartamento, un giovane ha bussato alla porta chiedendo dell'acqua, ma poi ha fatto irruzione per portare via pochi spiccioli e dei gioielli. Vittima della furia violenta è un anziano di 89 anni, Giovanni Battista Riccobono, che da quasi due settimane lotta tra la vita e la morte, nel reparto di rianimazione dell'ospedale Villa Sofia. La vicenda è accaduto a Palermo, nel quartiere Borgo Nuovo e a raccontarla è il Giornale di Sicilia. I carabinieri sono sulle tracce del colpevole.

Al momento dell'aggressione, l'uomo era solo in casa. Ha anche cercato di opporre resistenza, ma non ha potuto nulla: il rapinatore è fuggito via con 60 euro, un orologio e delle fedi, di cui una ricordo dei cinquant'anni di matrimonio. "Mio padre è in rianimazione – ha detto il figlio al Giornale di Sicilia – e i medici purtroppo non sono affatto ottimisti per la sua ripresa, anzi ci hanno proprio detto di non illuderci, che le speranze sono poche. Quando sono arrivato in casa l'ho trovato con il volto tumefatto e persino con un buco allo sterno, segno che quando lo hanno picchiato hanno usato qualche oggetto, una chiave o chissà che altro".