0115Continua sull’Italia il dominio anticiclonico fatto di nebbie e foschie da inversione termica al centro/nord, nubi alternate ad ampie schiarite al centro/sud, con temperature ovunque fresche, stazionarie in linea con le medie del periodo, eccezion fatta per le zone di pianura in cui persiste la nebbia e fa molto freddo, e le zone di montagna dove invece fa caldo. Condizioni tipiche dell’anticiclone delle Azzorre che d’inverno spesso e volentieri staziona sul nostro Paese. In pianura Padana è tornato a verificarsi nelle scorse ore il fenomeno della neve chimica.
Intanto il grande freddo sta colpendo l’Europa orientale, come è noto alle cronache sportive e calcistiche per la neve a Istanbul, ma anche a Gerusalemme sta arrivando il grande freddoche nelle prossime ore raggiungerà persino Cipro, con nevicate sulle coste, e l’Egitto. Intanto l’alta pressione, come abbiamo già anticipato ieri, nei prossimi giorni inizierà a vacillare: eloquenti le mappe sinottiche di ECMWF a corredo dell’articolo, che evidenziano il cambiamento della prossima settimana quando una nuova ondata di freddo da est potrebbe interessare l’Italia centro/meridionale. Dopotutto l’abbiamo scritto già ieri che sarà l’inverno dei gelidi venti di bora e grecale lungo il bordo orientale dell’Anticiclone delle Azzorre.