083-300x208Alla fine pare l’abbia spuntata ECMWF: il modello britannico del centro Reading avrebbe avuto la meglio sull’americano GFS, almeno stando agli ultimi aggiornamenti. E’ ancora presto per dare una sentenza definitiva e, quindi, per abbandonare l’uso del condizionale ma le emissioni modellistiche di stasera e domani mattina scioglieranno anche gli ultimi dubbi. Ultime ore di pazienza, quindi. Pur con qualche fisiologico “aggiustamento“, la linea del modello inglese sembra però confermata in toto: il nuovo peggioramento ci sarà, inizierà nel weekend tra sabato 9 e domenica 10 novembre e si concluderà al sud soltanto tra martedì 12 e mercoledì 13, la prossima settimana.
L’anticiclone delle Azzorre che in queste ore sta “riconquistando” il territorio italiano, durerà solo pochi giorni e già da venerdì sera inizierà a indebolirsi sotto i colpi di una nuova perturbazione proveniente dal Nord Atlantico, che porterà sull’Italia non solo tanto maltempo ma stavolta anche il freddo. Le temperature crolleranno ovunque, domenica al centro/nord e lunedì al centro/sud. Il maltempo si concentrerà al nord nel weekend, tra sabato e domenica, per poi spostarsi al sud tra lunedì, martedì e mercoledì della prossima settimana, dove sarà più intenso. La neve cadrà a quote basse per il periodo, tanto che le temperature scenderanno sotto le medie stagionali. Dopo le lunghe settimane dal clima simil-estivo, infatti, siamo in procinto di vivere delle giornate quasi invernali! Pronti al grande balzo? Ormai manca poco!
Molte più incognite, invece, sull’evoluzione a lungo termine ma gli ultimi aggiornamenti di tutti i principali centri di calcolo aprono le porte a una clamorosa svolta, che in modo assolutamente inatteso lascerebbe pensare all’arrivo di un periodo prolungato di freddo sull’Italia con gelide correnti nord/orientali da metà mese in poi. Sarà davvero così? Oggi è impossibile saperlo, ne parleremo nei prossimi aggiornamenti: continuate a seguirci!

Peppe Caridi