Avere la pancia piatta è il vostro sogno? Un nuovo studio presentato all'EXPO di Milano potrebbe fare al caso vostro. Questa dieta, infatti, può definirsi "scientifica", perché è stata sottoposta ad uno studio come quelli che si realizzano per valutare le medicine. Vediamo insieme di cosa si tratta.

La dieta punta sull'eliminazione degli alimenti che fermentano troppo nell'organismo, i cosiddetti FODMAP, cioè ad alta capacità fermentativa. Di questo gruppo fanno parte i nutrienti contenenti oligosaccaridi, come legumi, alcune verdure (ad esempio carciofi, broccoli, aglio), frutti come cachi e anguria, cereali come frumento e segale; alcuni elementi come fruttosio (mela, pere, pesche, mango), lattosio (latte e formaggi morbidi e freschi); polioli, contenuti in frutta (ad esempio ciliegie e susine), verdura (come cavolfiori e funghi) e dolcificanti (mannitolo, sorbitolo e xilitolo).

La ricerca italiana, presentata dal gastroenterologo Stefano Corazziari, dell'Università "La Sapienza" di Roma, era randomizzata e in doppio cieco: questo significa che le persone e i medici non sapevano chi stava seguendo il regime alimentare proposto, al fine di non influenzare giudizi e comportamenti. Dopo un mese di dieta senza gli alimenti ad alta capacità fermentativa è stato registrato il 40% di giorni di pancia gonfia in meno rispetto a prima e dopo 16 mesi la diminuzione del gonfiore ha raggiunto il 66%. Già dopo un mese, inoltre, il dolore addominale era diminuito del 40%.