Come si può trasformare una ricerca accademica in uno strumento capace di incidere davvero sulla vita delle persone? La risposta arriva dal Programma Idea-Azione, l’iniziativa dell’Istituto di Formazione Politica Pedro Arrupe – Centro Studi Sociali che, da tredici anni, mette in dialogo sapere scientifico e azione sociale.
Il bando 2025 conferma una visione chiara: la ricerca non deve restare confinata nelle università, ma diventare leva di trasformazione concreta per i territori e le comunità. Un obiettivo ambizioso, perseguito attraverso borse di studio dedicate a giovani ricercatori e ricercatrici pronti a misurarsi con i bisogni reali della società.
Giunto alla sua tredicesima edizione, il Programma Idea-Azione è ideato e coordinato da Massimo Massaro e rappresenta oggi una delle esperienze più strutturate in Italia nel campo della ricerca sociale applicata.
Il cuore dell’iniziativa è semplice ma potente: accompagnare progetti solidi dal punto di vista scientifico, orientandoli fin dall’inizio verso l’impatto sociale, la partecipazione e il cambiamento.
Cos’è il Programma Idea-Azione e perché è diverso dagli altri bandi di ricerca
Il Programma Idea-Azione nasce per sostenere giovani studiosi che non si limitano ad analizzare i fenomeni sociali, ma vogliono contribuire attivamente a modificarli. Non si tratta, quindi, di una ricerca fine a sé stessa, bensì di un percorso che unisce studio, ascolto del territorio e sperimentazione concreta.
Il bando mette a disposizione tre borse di ricerca, rivolte a candidati under 35, residenti in Sicilia e in possesso di una laurea magistrale. I progetti selezionati vengono seguiti da tutor scientifici e pedagogici, una caratteristica che distingue nettamente Idea-Azione da molte altre opportunità accademiche.
L’accompagnamento costante serve a garantire qualità scientifica, ma anche coerenza etica e capacità di dialogo con le comunità coinvolte.
Ricerca applicata ai bisogni reali dei territori
Uno degli elementi centrali del Programma è l’attenzione ai territori. I progetti devono inserirsi in specifiche aree di ricerca indicate dal bando e dimostrare una connessione reale con i bisogni sociali, culturali ed economici delle comunità locali.
Questo approccio risponde a una domanda sempre più urgente: a cosa serve la ricerca, se non migliora la vita delle persone?
Nel contesto siciliano, segnato da disuguaglianze sociali, fragilità economiche e forti potenzialità inespresse, il legame tra ricerca e azione assume un valore strategico. Idea-Azione si propone proprio come ponte tra conoscenza e responsabilità sociale.
Le borse di studio: requisiti, scadenze e finanziamento
Il bando 2025 prevede:
- 3 borse di ricerca
- Importo: 16.666 dollari ciascuna (l’equivalente in euro sarà calcolato in base al tasso di cambio al momento del bonifico)
- Destinatari: giovani sotto i 35 anni, residenti in Sicilia, con laurea magistrale
- Scadenza per l’invio delle domande: 26 febbraio, ore 13.00
Le borse sono finanziate dal Programma Sylff della Tokyo Foundation for Policy Research, una fondazione internazionale che sostiene lo sviluppo di una nuova generazione di ricercatori con alto potenziale di leadership e un forte orientamento alla trasformazione sociale.
Il sostegno economico consente ai borsisti di dedicarsi in modo continuativo alla ricerca, senza rinunciare alla qualità e alla profondità del lavoro sul campo.
Un esempio concreto: la ricerca di Mirco Vannoni
Tra i borsisti del 2025 c’è Mirco Vannoni, 32 anni, impegnato in un progetto che affronta una delle sfide sociali più complesse delle città contemporanee: l’emarginazione delle persone senza dimora.
La sua ricerca punta a sperimentare nuove pratiche collaborative capaci di favorire il reinserimento sociale attraverso la cultura, superando un approccio esclusivamente assistenziale.
Il lavoro si sviluppa in collaborazione con la Caritas e coinvolge direttamente le persone senza dimora in un processo di co-creazione.
La cultura come strumento di inclusione
L’idea alla base della ricerca di Vannoni nasce da un’esperienza diretta di incontro e ascolto. Come racconta lo stesso ricercatore:
“Avendo avuto in Caritas la possibilità di conoscere alcune persone senza dimora, mi sono chiesto, al di là dei loro bisogni assistenziali, quale fosse la libertà di potere accedere nei luoghi culturali della città. La mia ricerca mira proprio a capire come potere avvicinare i luoghi culturali alle persone senza dimora con uno sguardo che veda i bisogni in una dimensione molto più ampia”.
Un passaggio chiave, che sposta il focus dal bisogno immediato alla dignità, alla partecipazione e al diritto alla cultura.
Mappe culturali costruite insieme
Il progetto prevede la costruzione partecipata di mappe culturali della città, realizzate insieme a dodici persone senza dimora seguite dalla Caritas. Non semplici strumenti informativi, ma percorsi di riappropriazione simbolica e concreta dello spazio urbano.
L’obiettivo finale è creare, anche grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio, spazi di libera fruizione e valorizzazione culturale, capaci di favorire l’integrazione nelle logiche comunitarie.
Un modello che mette al centro la relazione, l’ascolto e la corresponsabilità.
La visione dell’Istituto Arrupe
A sottolineare il senso profondo del Programma Idea-Azione è il direttore dell’Istituto Arrupe, p. Gianni Notari, che afferma:
“Avere cura del territorio significa, oggi, conoscere le trasformazioni sociali per affrontare le disuguaglianze e costruire politiche capaci di rispondere ai bisogni della società”.
Parole che chiariscono l’orizzonte culturale dell’iniziativa: la ricerca come strumento di lettura del presente e di progettazione del futuro.
Una rete internazionale unica in Italia
Dal 1992 l’Istituto Arrupe è l’unico ente italiano a far parte della rete internazionale Sylff. Una rete che oggi comprende 69 università e centri di ricerca in 44 Paesi nel mondo.
Questo collegamento internazionale consente ai borsisti di inserirsi in un contesto globale, pur lavorando su problematiche locali. Un equilibrio prezioso tra radicamento territoriale e visione internazionale.
