cannabis-legale-in-italia-400x215Legalizzare le droghe leggere. E’ la provocazione dell’assessore leghista alla Regione Lombardia, Gianni Fava e il suo scontro con il vertice del Carroccio che ha rilanciato a livello nazionale il dibattito sulla legalizzazione della cannabis. Il senatore del Pd Luigi Manconi ha depositato il testo di un disegno di legge in materia di depenalizzazione della coltivazione e della cessione della cannabis e dei suoi derivati.

“Dopo trent’anni di fallimenti – ha dichiarato Manconi – della politica proibizionista in tutto il mondo, che ha portato solo ampliamento del mercato e del numero di consumatori, carcerizzazione di massa e sofferenze sociali, si è avviata finalmente una riflessione da parte di molti enti pubblici e di alcuni stati nazionali”.

“La legge Fini – Giovanardi è una legge sbagliata – scrive Vendola su Twitter -, feroce, inefficace. Il probizionismo non è altro che manna dal cielo per i narcotrafficanti. E’ ora di legalizzare la cannabis”. Sulla stessa linea il segretario di Rifondazione Comunista, Paolo Ferrero che prende posizione con una nota nella quale giudica positivo il dibattito apertosi nella Lega e aggiunge che “la strada per uscire dalla follia delle politiche proibizioniste l’ha indicata con chiarezza il governo dell’Uruguay, che recentemente ha legalizzato la produzione e il commercio di cannabis. Per sconfiggere le narcomafie è necessario permettere alle persone l’autocoltivazione della cannabis”

Nella vicenda entra anche il ministero della Salute che sul suo sito pubblica un documento sulle conseguenze dell’uso dei derivati della canapa. “La cannabis, usata oggi da almeno un giovane su cinque e al centro del dibattito politico per le proposte di liberalizzazione, è tutt’altro che innocua, anzi ha vasti effetti nocivi – Lo si legge nel documento ‘La nostra salute’-. “Spesso sono considerate droghe innocue. Ma i derivati della cannabis (maijuana e hashish) hanno un’ampia gamma di effetti nocivi. Danneggiano l’apparato respiratorio e quello immunitario, rendendo più fragile quindi l’organismo di chi ne fa uso alle aggressioni di agenti esterni. Causano l’aumento del battito cardiaco (tachicardie) e mal di testa”.

Contro qualsiasi ipotesi di liberalizzazione il vice presidente del Senato, Maurizio Gasparri. “Leggo sconcertato – ha dichiarato Gasparri -di alcune iniziative legislative per la liberalizzazione della cannabis. Antiche questioni che l’evidenza scientifica e il buon senso avrebbero dovuto definitivamente chiudere ma che invece tornano contro ogni logica. In ogni caso – aggiunge Gasparri – ipotesi legislative in questo senso troveranno una forte opposizione in Parlamento e non saranno mai legge dello Stato”.

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