Demolite le 21 Ville che hanno distrutto per anni, la famosa spiaggia di Montalbano. Le ruspe sono arrivate ieri, davanti la rabbia dei proprietari.

Pensate,  circa 20 anni fa,  21 ville erano state costruite in una delle spiagge più belle del ragusano, a Sampieri, in una zona (fra le altre cose) con assoluto vincolo edilizio. Ma purtroppo la Sicilia è fatta così, vive fra il caos e la bellezza che madre natura ha voluto regalarle e spesso, i suoi abitanti, ignari delle conseguenze, creano disastri ecologici  che si ripercuotono negli anni e sulla vita, nonché sulle tasche,  delle persone coinvolte direttamente ed indirettamente.

Già nel 2007 si era palesata per conto della Procura della Repubblica di Ragusa, la volontà di sequestrare le villette, chiedendo al Comune di Scicli, di provvedere, quanto prima, alla demolizione delle stesse. Ieri finalmente è arrivata l’ufficialità e l’avvio dei lavori.

Come accadde per l’ecomostro di Realmonte, situato accanto alla Scala dei Turchi, distruggendo per anni, l’impatto di milioni di turisti che si addentravano alla volta di uno dei siti naturalistici più famosi della provincia di Agrigento, così anche a Sampieri, la bellissima e rinomata spiaggia di Montalbano, era stata usurpata, negli anni, dalla presenza delle 21 villette.

Ieri mattina, all’arrivo delle ruspe, ci sono stati momenti di forte tensione. I proprietari delle villette hanno cercato in tutti i modi di difendere la loro proprietà (rivolgendosi anche ad un legale) ma per la Procura della Repubblica, non c’è nessuna soluzione percorribile, avendo già pensato sia al recupero così come alla sanatoria, per queste ville impossibili.

La spiaggia di Montalbano a malincuore per alcuni, adesso è libera per essere fruita da tutti.