Aveva deciso di farla finita a causa di depressione e delusioni accumulate nel tempo: così una donna di 45 anni ha scavalcato la ringhiera del ponte Papa Giovanni XXIII di Ragusa, con la volontà di lanciarsi nel vuoto. Fortunatamente, un funzionario della polizia libero dal servizio l'aveva notata mentre in strada, visibilmente agitata, parlava al cellulare annunciando i propri intenci suicidi: l'uomo ha immediatamente allertato la sala operativa dell'ufficio volanti, dando una dettagliata descrizione della 45enne e spiegando la direzione percorsa. Una volante è quindi partita alla ricerca.

La donna, nel frattempo, aveva chiamato il 113 annunciando che aveva intezione di farla finita lanciandosi da un ponte. L'operatore radio, manentendo la calma, è riuscito a instaurare un rapporto di fiducia con la donna, facendola parlare e guadagnando tempo prezioso. Gli agenti sono riusciti così a raggiungerla in tempo: si trovava al centro del ponte, appoggiata alla ringhiera, con il corpo sbilanciato nel vuoto e il telefono ancora in mano. E' stata bloccata tempestivamente e affidata dai poliziotti alle cure del personale medico del 118.