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Piantare alberi può davvero fare la differenza nelle città? La risposta, sempre più spesso, è sì. Ed è proprio da questo principio che nasce “Rai coltiva il futuro”, il progetto con cui la Rai porta azioni ambientali concrete nei territori in cui opera. Dopo la prima tappa a Cagliari, l’iniziativa approda ora in Sicilia.

Mercoledì 14 gennaio, la sede regionale Rai per la Sicilia di Palermo sarà infatti protagonista della seconda tappa del progetto, che unisce sostenibilità, istituzioni e comunità locali. Un gesto simbolico ma tangibile: la messa a dimora di circa 20 piante nelle aree verdi della sede Rai di viale Strasburgo.

Un’iniziativa che si inserisce nel percorso sempre più strutturato del Servizio Pubblico verso i temi ambientali, con l’obiettivo di affiancare alle parole azioni visibili e misurabili.

Negli ultimi anni, il tema della sostenibilità è entrato stabilmente nel dibattito pubblico. Ma accanto alla comunicazione, cresce la richiesta di interventi concreti.

L’obiettivo

Le città italiane soffrono sempre più spesso di carenza di verde, isole di calore e perdita di biodiversità. In questo contesto, anche le grandi istituzioni possono giocare un ruolo attivo, partendo dai propri spazi.È esattamente questo l’obiettivo di “Rai coltiva il futuro”.

Che cos’è il progetto “Rai coltiva il futuro”

“Rai coltiva il futuro” è un progetto ideato da Rai Per la Sostenibilità – ESG, con il supporto dell’Arma dei Carabinieri – Comando per la Tutela della Biodiversità.

L’iniziativa prevede la piantumazione di alberi e arbusti nelle città italiane che ospitano sedi e insediamenti della Rai, come gesto concreto di attenzione verso l’ambiente e le comunità locali.

Le piante utilizzate provengono dai vivai del Comando per la Tutela della Biodiversità dei Carabinieri, garanzia di qualità, tracciabilità e rispetto degli ecosistemi locali.

Palermo seconda tappa dopo Cagliari

Il progetto è partito ufficialmente il 21 novembre a Cagliari e prosegue ora a Palermo, coinvolgendo una delle sedi regionali più importanti del Servizio Pubblico.

La sede Rai Sicilia, situata in viale Strasburgo 19, dispone di aree verdi che verranno valorizzate attraverso l’inserimento di circa 20 nuove piante, selezionate per adattarsi al contesto urbano e climatico.

Si tratta di un intervento pensato non solo per migliorare l’ambiente interno alla sede, ma anche per offrire un impatto visivo positivo anche dall’esterno, rendendo il verde parte integrante del quartiere.

Le piante scelte: corbezzolo e bosso

Gli arbusti che verranno messi a dimora includono specie tipiche e resistenti come:

  • corbezzolo, pianta mediterranea sempreverde, utile per la biodiversità;
  • bosso, arbusto ornamentale adatto agli spazi urbani.

La scelta di queste specie risponde a criteri precisi: basso consumo idrico, adattabilità al clima siciliano, valore estetico e funzione ecologica.

Un approccio che riflette una visione moderna della sostenibilità, attenta non solo alla quantità di piante, ma anche alla qualità delle scelte ambientali.

Il ruolo delle istituzioni e il protocollo d’intesa

“Rai coltiva il futuro” rientra nel protocollo d’intesa tra Rai e Ministero della Difesa, curato dalla Direzione Canone, Beni Artistici e Accordi Istituzionali.

L’obiettivo è chiaro: promuovere il valore della tutela del patrimonio ambientale attraverso azioni tangibili, che affianchino le numerose iniziative editoriali già portate avanti dalla Rai sui temi della sostenibilità.

Un modello che unisce comunicazione, educazione e intervento diretto, rafforzando il ruolo del Servizio Pubblico come attore responsabile nella società.

La cerimonia ufficiale a Palermo

La cerimonia di piantumazione sarà accompagnata dall’apposizione di una targa commemorativa e vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni locali e nazionali.

Saranno presenti:

  • Roberto Lagalla, sindaco di Palermo;
  • Pietro Alongi, assessore alle Politiche ambientali e alla Transizione ecologica;
  • rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri;
  • dirigenti e rappresentanti della Rai;
  • Rosario Schicchi, direttore dell’Orto Botanico di Palermo.

Una presenza corale che sottolinea il valore istituzionale e simbolico dell’iniziativa.

Un progetto che parla ai territori

Uno degli aspetti più rilevanti di “Rai coltiva il futuro” è il suo legame diretto con i territori.

Non si tratta di un’operazione centralizzata o astratta, ma di interventi costruiti in collaborazione con le sedi regionali, in questo caso la Rai Sicilia.

Questo approccio consente di adattare ogni intervento alle caratteristiche locali, valorizzando competenze, spazi e relazioni già presenti.

Copertura mediatica e coinvolgimento del pubblico

L’evento di Palermo sarà seguito dai notiziari regionali della Tgr Sicilia, garantendo un’ampia visibilità anche sul piano informativo.

Inoltre, l’iniziativa sarà raccontata:

  • sulle pagine social di Rai Per la Sostenibilità – ESG;
  • nel Pomeriggio di Radio1 alle 16.00;
  • a Caterpillar alle 19.45 su Rai Radio2;
  • a Radio3 Scienza alle 11.30;
  • in Io, Chiara e il green alle 14.00 su Rai Isoradio.

Un racconto multicanale che rafforza la capacità del progetto di raggiungere pubblici diversi.

Sostenibilità: dalle parole ai fatti

Negli ultimi anni, il concetto di sostenibilità rischia talvolta di restare astratto. Progetti come “Rai coltiva il futuro” provano invece a tradurlo in azioni semplici, concrete e replicabili.

Piantare alberi non risolve da solo i problemi ambientali, ma contribuisce a:

  • migliorare la qualità dell’aria;
  • ridurre le temperature urbane;
  • favorire la biodiversità;
  • aumentare il benessere delle persone.

Lo sapevi che…

Secondo studi recenti, anche piccoli interventi di verde urbano possono ridurre la temperatura locale fino a 2 gradi nelle giornate più calde e migliorare la percezione di benessere nei quartieri.

FAQ – Domande frequenti

Quante piante verranno piantate a Palermo?
Circa 20 arbusti.

Chi fornisce le piante?
Il Comando per la Tutela della Biodiversità dei Carabinieri.

Il progetto coinvolge altre città?
Sì, l’obiettivo è estenderlo progressivamente ad altre sedi Rai.

Le piante sono visibili al pubblico?
Sì, saranno visibili anche dall’esterno della sede Rai.

Ci saranno altre iniziative simili in Sicilia?
Il progetto è pensato come percorso continuativo.

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