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Sabato 30 marzo: tour “Sul Papireto: Templi normanni, Borremans e il Mercato delle Pulci

Sabato 30 marzo alle ore 16, in occasione di Pulci Pop Market – la festa del Mercato delle Pulci di Palermo, ha luogo la prima edizione del tour
“Sul Papireto: Templi normanni, Borremans e il Mercato delle Pulci”, che si concluderà proprio nello storico bazar
Punto di raduno: Piano della Cattedrale. Percorso: Chiesa di Sant’Agata alla Guilla (esterno), Chiesa SS. 40 Martiri alla Guilla, Chiesa di Santa Cristina La Vetere, Cappella e Loggia dell’Incoronazione, Mercato delle Pulci di Palermo in festa.  – Costo € 10
Prenotazione obbligatoria: 3298765958 – 3207672134 – www.terradamare.org/infoline
I due fiumi, il Kemonia e il Papireto, tanto hanno dato alla città, portatori di vita e di benefici , ma anche di disagi vari, ne hanno disegnato il successivo ampliamento e il loro percorso è ancora possibile trovarlo, tra vicoli e vie degli antichi quartieri, che hanno, successivamente, caratterizzato la particolare fisionomia di un centro abitato come il quartiere del Capo.
L’insediamento abitativo di questa zona aveva avuto origine in epoca musulmana, laddove l’insenatura del fiume Papireto aveva creato una grande palude, nel 1591 fu incanalato, dando avvio all’edilizia monumentale di questa parte della città, oggi tanto celebre, proprio per lo storico Mercato del Capo.
Il nostro percorso, quindi, esplorerà, parte del percorso del fiume Papireto, proprio inoltrandosi nelle vie di quello che era l’antico quartiere degli Schiavoni.
La prima tappa sarà la Chiesa di Sant’Agata alla Guilla, quest’ultimo termine, dall’arabo “wadi”, significa, appunto, fiume, sorta in epoca normanna e riformulata nel 1556, un racconto che si intreccia alla storia delle sante patrone della città e alle antiche porte non più presenti.
Si continuerà, visitando la bellissima Chiesa di San Ranieri e dei Santi Quaranta Martiri Pisani alla Guilla, la cui facciata principale non anticipa la magnificenza delle opere al suo interno. Difatti, nel 1725 il celebre pittore Gugliemo Borremans realizzò sulle pareti la storia dei Santi Pisani e sulla volta la gloria della Vergine Assunta.
Prima della Cattedrale, in un piccolo vicolo, si trova la Chiesa di Santa Cristina la Vetere, piccolo tempio normanno, sorto probabilmente da un edificio turriforme non terminato, pregevole testimonianza dell’evoluzione della città e della devozione legata a Santa Cristina a Palermo.
Inoltre, per la sua stessa ubicazione, il Cortile dei Pellegrini, può essere vista anche come un monumento sui generis, per la suggestiva storia che lega il vicolo alla chiesa e a tutta la zona circostante stessa, ma anche alla storia degli itineraria peregrinorum che hanno fatto sì si trovassero dei tragitti e percorsi anche in Sicilia.
Successivamente, si raggiungerà la Loggia dell’Incoronata, addossata a una struttura di epoca normanna: la Cappella di Santa Maria Incoronata o Cappella dell’Incoronazione, probabilmente utilizzata per la vestizione dei sovrani prima della loro incoronazione in Cattedrale.
Il portico esterno, appunto, la Loggia, al di là dell’indubbio fascino storico, è una suggestiva platea dalla quale osservare l’imponenza dei campanili della Cattedrale.
Dove scorreva il Papireto, oggi c’è il Mercato delle Pulci, caratteristico centro d’antiquariato, sorto nel 1949, una sorta di mostra permanente di oggetti del passato e persone che, oggi, riportano alla nostra attenzione un pezzo fondamentale della storia di Palermo.
Il tour si concluderà proprio al Mercato delle Pulci in festa; musica, arte, spettacoli, laboratori per grandi e piccini.

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TERRADAMARE soc.coop.a.r.l. – via Nunzio Nasi 18 – Palermo
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Staff Siciliafan