01San Mauro Castelverde è un comune della provincia di Palermo facente parte del Parco delle Madonie. Il paese sorge a 1050 metri sul livello del mare. Il territotorio è molto vasto (11 000 ettari) ed è l'unico comune d'Italia ad avere uno sbocco sul mare proprio, nonostante gli oltre 1000 metri di quota della sede comunale.
San Mauro conta circa 1900 abitanti, chiamati "maurini" e il patrono del paese è San Mauro Abate.

CENNI STORICI:
Il monte di San Mauro fu abitato fin dall'antichità, come dimostra il rinvenimento di frammenti di ceramica a decorazione impressa ed incisa di età arcaica ( VII-VI sec. a.C.) proprio alle pendici meridionali dei ruderi del castello.
Caduto l'Impero Romano d'Occidente (476 d.C.), la Sicilia fu conquistata dagli Ostrogoti di Teodorico e, nel VI secolo, dai Bizantini.
Una pergamena ritrovata nel castello di San Mauro, la cui attendibilità è però molto dubbia, ci parla di un certo Pietro Verde, nobile francese del periodo di Carlo Magno che, caduto in disgrazia e profugo, sbarcò nel 781 alla foce del fiume Pollina e si diresse verso la città di Calandra. Era quel Verde che avrebbe fondato il castello ubicato alla sommità del paese.
Al di là delle tradizioni, si ritiene che il castello sia stato realizzato dai Bizantini nell’VIII sec. d. C.; fu poi danneggiato nell'XI sec. dagli Arabi.
L'occupazione Saracena meglio conosciuta come “dominazione araba”, fu quella più importante riguardo ai cambiamenti universali della cultura, delle tradizioni e del territorio: infatti, gran parte del luogo venne suddiviso in zone diverse con nomi differenti e la parte nord-orientale venne chiamata “Val Dèmani” (oggi Valdèmone), nella quale fu inserito anche San Mauro.
Due secoli dopo, il paese fu dominato dai Normanni che costruirono la Chiesa di San Giorgio la quale assunse il ruolo di Matrice.
Dopo diverse lotte, in seguito alla famosa battaglia di Benevento (1266) in cui soccombe Manfredi di Svevia, subentra in Sicilia Carlo d'Angiò. Nel 1282, con la rivoluzione dei Vespri, l'isola si liberò dal dominio angioino e passò alla casata d'Aragona.
In seguito San Mauro seguì le sorti della nobile famiglia dei Ventimiglia, marchesi di Geraci, sotto il cui dominio restò ininterrottamente dal 1296, anno in cui viene concesso a Francesco Ventimiglia da Federico II d’Aragona, al 1812, anno in cui viene abolito il feudalesimo.

COSA VISITARE:
-Chiesa di San Mauro Abate, costruita nel 1620, ospita due quadri e la "Vara" del Santo.
-Chiesa di Santa Maria de Francis, con opere della Scuola del Gagini, tra cui un fonte battesimale e un'opera del Ferrata.
-Chiesa di San Giorgio, nella quale possiamo trovare la statua del Santo, alcune opere del Gagini e un crocifisso ligneo del '600.
-Ruderi del Castello, da dove si può osservare un panorama a 360°, dalle Madonie, al mare, all'Etna.
-Gole di Tiberio (U' Miricu).
-Sentiero degli archi.
-Le meridiane.
-I Casali: Malia, Karsa, Botindari, Scala, Tiberio, Case Giannì, Borrello.
-Chiesa Badia, con affreschi del '500 nella cripta sottostante.
-Ruderi del Padiglione di Caccia della Famiglia Ventimiglia.
-Grotta dei Saraceni.
-Mulini a vento.
-Museo etno-antropologico e dell'amicizia tra i popoli.

TRADIZIONE, FOLCLORE E MANIFESTAZIONI:
-A' Fera: è la festa del Patrono che avviene il primo martedì di luglio e, conseguentemente, la domenica e il lunedì precedenti e la domenica successiva, chiamata dell'Ottava, per un totale di 4 giorni (è la festa patronale più lunga delle Madonie). Durante i primi tre giorni di festa, avviene la processione dalla chiesa di San Mauro a quella di San Giorgio e viceversa con il Fercolo del Santo, portato a spalla da 40 uomini. Infine la domenica dell'Ottava, dopo la processione con fiaccolata, viene celebrata la benedizione dei campi a Piano San Mauro con messa all'aperto.
-La settimana Santa: si articola in vari momenti, ma le funzioni più belle da vedere sono quelle del Venerdì Santo con "A' Visària" (Via Crucis vivente) e "A' scisa da cruci" (discesa dalla Croce).
-A' 'cchianata 'a Madonna: è una funzione religiosa che avviene la sera di Ferragosto nella chiesa di Santa Maria de Francis, dove viene rappresentata l'Assunzione in cielo della Vergine Maria, attraverso un sistema di currole del '600 (un sistema meccanico a corde manuali messo in moto dai confrati della chiesa Santa Maria).
-Corpus Domini: caratterizzato dall'allestimento di altari lungo le vie del percorso processionale con delle piccole infiorate.
-Carnevale: la domenica dopo il martedì grasso avviene la sfilata dei carri allegorici per le vie del centro storico, con falò finale del "Nannu Carnivali" (un fantoccio che rappresenta il carnevale) a Piano San Mauro.
-Estate Maurina: da fine luglio a inizio settembre a San Mauro hanno luogo eventi di vario genere. Dalle rappresentazioni teatrali e il cinema all'aperto, alle serate danzanti e musicali, passando dalle degustazione di prodotti tipici (come la "Sagra della capra") e molto altro ancora.

COME RAGGIUNGERE SAN MAURO:
-In auto: Da Palermo, prendere l'autostrada A20 direzione Messina. Uscita Castelbuono e proseguire sulla s.s.113 in direzione Messina. Dopo l'abitato di Finale svolta a destra sulla s.p. 52 e seguire le indicazioni. Da Messina, prendere l'autostrada A20 direzione Palermo. Uscita Tusa e proseguire sulla s.s.113 in direzione Palermo. Svolta a sinistra sulla s.p. 52 e seguire le indicazioni. Da Catania, prendere l'autostrada A19 direzione Palermo. Uscita Tre Monzelli e proseguire in direzione Gangi sulla s.s.120, poi svoltare sulla s.p.60 e seguire le indicazioni.
-In autobus: Corse giornaliere da Palermo, con partenza dalla stazione Centrale alle 12.45, e da Cefalù, con partenza dalla stazione alle 8.30 (solo lunedì e sabato), 13.30 (solo periodo invernale), 14.30, 16.15 (fino a fine giugno) e 18.00 (periodo estivo)
-In treno: Sebbene San Mauro abbia in coabitazione con il comune di Pollina una propria stazione, lo scalo ferroviario principale della zona è la Stazione di Cefalù, disponendo di vari servizi tra i quali interscambio con le linee bus urbane ed extraurbane e taxi. Qui fermano tutti i treni regionali sulla linea Palermo-Messina, nonchè i treni a lunga percorrenza da/per: Roma Termini, Torino Porta Nuova, Milano Centrale e Venezia Santa Lucia.
-In aereo: L'aeroporto internazionale di Palermo "Falcone e Borsellino" dista da San Mauro circa 150km. L'aeroporto è collegato con Palermo da un servizio taxi, bus navetta e treno.

Foto raccolte ed inviate da Mariano Giannì con la collaborazione di Assunta Ragonese, e dello sportello informativo dell'Ente Parco delle Madonie "Qui Parco San Mauro Castelverde".
Gli scatti sono stati realizzati da vari cittadini di San Mauro Castelverde. 

Foto di Mariano Giannì

Galleria Fotografica

02

03