La proposta del sindaco del Comune di Sant'Anastasia: “Due anni di esenzione Tari per chi adotta un cane”. La trovata è di quelle che non passeranno inosservate. A Sant’Anastasia, un comune della provincia di Napoli di circa 27mila abitanti, il sindaco in carica da sei mesi ha avuto un’idea e ha pensato bene di lanciare una sfida ai suoi concittadini: niente pagamento della Tari, nonché la tassa sui rifiuti urbani, per due anni a chi adotta un cucciolo.

E così l’adozione di un cucciolo senza casa e senza famiglia può scongiurare sì il pagamento della tanto temuta imposta comunale sui rifiuti ma anche rappresentare un’occasione di bontà verso il prossimo. La proposta è già passata come indirizzo in giunta per volontà del sindaco Lello Abete e degli assessori Cettina Giliberti (tutela degli animali) e Armando Di Perna (bilancio e tributi), la modifica al regolamento necessaria è stata fatta, ora restano ancora due passaggi, quello in commissione e quello in consiglio comunale.

"Non ho dubbi che passerà", dice il sindaco che ha snocciolato dati e opere della sua giunta, insediata solo da sei mesi, in una conferenza pubblica. Non appena l'assise cittadina avrà dato il suo Sì, i cittadini che adotteranno uno dei cani "anastasiani" in stallo nel canile di Brusciano con il quale l'ente ha una convenzione, potranno dimenticarsi della Tari per due anni.