logo_sagra2014A Scillato, piccolo comune madonita, torna in scena la sagra che vede protagonista l’agrume siciliano per antonomasia, l’arancia. 
 
La Sagra dell’arancia giunge infatti alla XX edizione. Ancora una volta, l’evento è un occasione per conoscere le bellezze naturali di questo borgo medioevale e le virtù della varietà  dal colore “biondo”: il biondo di Scillato. 
 
Si tratta di un tipo d’arancia detta “ombelicata” dove si distinguono i generi: Washington Navel, Nareline e Navelate. Le ombelicate sono così chiamate per quella particolare formazione presente nella parte inferiore del frutto, simile ad un ombelico, e sono conosciute anche come “brasiliane”. 
 
Il programma della manifestazione, che si terrà il 27 aprile è ricco di appuntamenti. La giornata festiva comincerà la mattina con alcune visite guidate nel territorio, per conoscere le sorgenti di Scillato, l’Archeodromo e il Santuario Maria SS.ma della Catena; si continuerà con le degustazioni: dalle arance, alle composte, agli amari. 
 
L'evento, organizzato dal comune di Scillato ospiterà anche un dibattito dal tema "Produzione agroalimentare e sviluppo del territorio", che si svolgerà nel pomeriggio in Piazza A. Moro, e al quale prenderanno parte diverse personalità del comparto. 
 
Al centro dell’evento, anche momenti musicali che si svolgeranno in piazza Aldo Moro, con l’esibizione del gruppo Folk “Engium” di Ganci alle tre e mezza del pomeriggio e con lo spettacolo de “I Beddi Musicanti di Sicilia” intorno alle sei.
 
Luce Bianca