Gaetano Fidanzati, nipote 26enne dell'omonimo boss dell'Arenella-Acquasanta (Palermo) morto nel 2013, si è costituito all'aeroporto di Malpensa. Il giovane era ricercato dal mese di aprile: in quell'ocasione la polizia aveva eseguito un'ordinanza di custodia cautelare contro 33 presunti appartenenti a una organizzazione dedita allo spaccio di droga. Nell'ambito dell'operazione risultavano irreperibili due persone: una di queste era Fidanzati, che si trovava a Ibiza. Sarebbe stato convinto dalla madre a consegnarsi.

Il 26enne era stato indagato per una cessione di cocaina a Novate Milanese e anche perché "ritenuto intermediario tra i fornitori albanesi e l'acquirente": l'accusa, a vario titolo, è di "associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, importati e commercializzati nella provincia di Milano". Gli investigatori della Squadra Mobile, nel corso delle attività di indagine, avevano appurato che Gaetano Fidanzati si trovava in Spagna, ad Ibiza. Dopo la decisione, avvenuta anche con l'intermediazione della madre, gli agenti lo hanno atteso all'aeroporto.