ImmagineProprio in questi giorni la cittadina di Bronte nel catanese festeggia il pistacchio dedicandovi una apposita  sagra. Ma trovandovi da quelle parti, cosa che faranno come ogni anno in tanti, tra putie  e bancarelle ricolme di sicule prelibatezze non potete non trovare il tempo per visitare il complesso di Santa Maria di Maniace facilmente raggiungibile in pochi minuti di macchina. La costruzione, impropriamente definita castello, fu fondata dalla regina Margherita di Navarra nel XII secolo e donata da Ferdinando IV di Borbone nel 1799 all’ammiraglio Horatio Nelson. Fu questa una vera e propria ricompensa per l’aiuto avuto dagli inglesi nel corso della Rivoluzione Napoletana e Nelson ne assunse subito la proprietà con il titolo di Duca. Il monumentale complesso, che si trova all’interno di una grande tenuta, comprende varie ed ampie sale oltre ad un appartamento nobile confinante con la bella chiesa. –  Oggi spazio museale l’appartamento fu abitato fin nei primi anni del XX secolo dal poeta scozzese William Sharp che li concluse la sua vita terrena e vi fu sepolto il 14 dicembre del 1905.  La cosiddetta Ducea Nelson rientra tra i luoghi storici legati al risorgimento; risorgimento che tradì le speranze del popolo siciliano che proprio a Bronte, ma non solo, pagò tragicamente il prezzo delle proprie illusioni.