Mirabella Imbaccari (CT), 10 agosto 2026 — “Sicula Gourmet vuole essere uno strumento di promozione per le nostre aziende agricole, per le tante start-up insediate nel nostro territorio, e per i tanti imprenditori, che vogliono far conoscere in Europa i propri prodotti e competere nei mercati internazionali”. Portando avanti questa mission, il sindaco di Mirabella Imbaccari Giovanni Ferro ha iaperto i lavori della terza edizione della manifestazione che attraverso la valorizzazione delle produzioni agroalimentari identitarie della Sicilia, guarda alle giovani imprese agricole locali, crea canali di accesso ai mercati esteri, favorisce le filiere integrate e incentiva pratiche produttive a basso impatto ambientale, coerenti con il Green Deal europeo e la strategia Farm to Fork.
L’iniziativa è organizzata dal comune di Mirabella Imbaccari e finanziata dall’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale, della Pesca mediterranea – Dipartimento Regionale dell’Agricoltura, e vede il coinvolgimento della Proloco locale, dell’Università degli Studi di Catania, il Centro di ricerca CorFiLaC, le associazioni APO Catania, ONAV e ONAF e della Federazione Italiana Cuochi – associazione italiana cuochi Germania. “Sicula Gourmet è un’opportunità per il territorio ed occasione d’incontro tra buyer e produttori del territorio – ha detto l’assessore all’Agricoltura, Iuri Peri, docente Di3A Unict.”Ma vuole essere anche un momento di conoscenza, formazione e divulgazione del valore dei nostri prodotti con il coinvolgimento quest’anno anche esperti di settore ed enti di ricerca, coi cui abbiamo realizzato quattro masterclass sulle 4 produzioni identitarie del territorio: l’olio, i grani antichi, i formaggi e il vino”. “Il contesto internazionale è complesso e la globalizzazione ha permesso ai mercati di essere invasi di merci che vengono da tutto il mondo, con prezzi estremamente competitivi. La strategia è quella di puntare sulla qualità delle nostre produzioni e Sicula Gourmet può dare la possibilità alle micro e piccole imprese, di avere strategie di comunicazione, di fare formazione e di mettere insieme domanda e offerta”.
Il gemellaggio con la città di Schönaich (Baden Württemberg) in Germania, in cui risiede una comunità di oltre 6 mila emigranti originari di Mirabella Imbaccari, costituisce poi un canale privilegiato per l’incoming dal mercato tedesco e per l’internazionalizzazione delle produzioni locali, grazie al quale sono arrivati quest’anno a Sicula Gourmet 4 buyers italo-tedeschi specializzati (GDO e import/export: gli chef Vanessa Cristofaro, Antonio Di Gorga, Francesco Stallone, e il rappresentante della Camera di Commercio italiana per la Germania, Francesco Cilluffo accompagnati dalla lady chef Concetta Ragusa, vice presidente Federazione Italiana Cuochi Germania. “Gli chef sono i migliori ambasciatori del made in Italy, così come lo sono sempre stati gli emigranti che hanno fatto conoscere le eccellenze italiane nel mondo – ha commentato il sindaco – professionisti che trasformano la materia prima, la valorizzano in prodotti enogastronomici che diventano a loro volta canali per la commercializzazione”. “Far conoscere il mio territorio ha per me un grande valore etico – ha dichiarato la lady chef Concetta Ragusa, originaria di Mirabella Imbaccari con un curriculum ricco di riconoscimenti internazionali –Sicula Gourmet è un anello di congiunzione, una prospettiva nuova per i produttori siciliani per conoscere altre filosofie di mercato e mi auguro che sappiano superare la paura di investire, perché-posso assicurare – che i risultati arrivano”.
Ad aprire l’iniziativa, sabato mattina, la tavola rotonda “Un territorio si presenta, gli imprenditori si raccontano”, moderata dalla giornalista Letizia Carrara, con gli interventi di Giosuè Catania, Associazione Nazionale Città dell’olio; Calogero Giancona, coordinatore CIA locale; Daniele Aranzulla, Proloco e il produttore Max Carapezza, Frantoi Berretta. Tra sabato e domenica si sono svolte le 4 masterclass tecnico scientifiche; “la vitivinicoltura del Calatino” condotta da Danilo Trapanotto, consigliere nazionale ONAV; “Saperi millenari e visioni future” sulle produzioni lattiero-casearie con Cinzia Gaggia, presidente Consorzio CorFiLaC e Rossella D’urso, consigliere regionale ONAF; “L’oro del Calatino”, sul’olio extravergine con la conduzione scientifica di Riccardo Randello, esperto assaggiatore di Apo Catania; “Custodi della biodiversità, l’eredità dei grani antichi e il futuro della terra” con approfondimenti su Tumminia, Perciasacchi, Maiorca, Russello, condotta da Paolo Caruso, agronomo Unict, fondatore di Foodverso.
Due giorni ricchi di incontri B2B tra la delegazione dei buyer e le imprese del territorio confronti, degustazioni, opportunità di collaborazione, che si sono conclusi con un momento conviviale, un networking dinner, in cui le aziende hanno messo a disposizione i migliori ingredienti delle proprie produzioni, sapientemente trasformati dagli stessi chef che, durante l’evento, hanno curato le degustazioni aperte a tutti.
