Quanto conoscono davvero il Codice della Strada gli automobilisti palermitani? La risposta arriva da un’indagine che lascia poco spazio ai dubbi: sette cittadini su dieci dichiarano di dover ripassare le regole, mentre comportamenti pericolosi come l’uso del cellulare alla guida, la guida dopo aver bevuto alcolici o sotto l’effetto di droghe restano ancora troppo diffusi.
È il quadro che emerge dai dati presentati a Palermo durante la terza tappa della seconda edizione di “Locauto on Tour”, il progetto educativo promosso da Locauto Group e dedicato alla sicurezza stradale, che quest’anno entra direttamente nelle scuole superiori per parlare alle nuove generazioni.
L’incontro si è svolto al Liceo Artistico – Istituto Tecnico Economico Damiani Almeyda Crispi, con il patrocinio del Comune di Palermo, trasformando l’aula in un luogo di confronto aperto tra studenti, istituzioni ed esperti.
Locauto on Tour arriva a Palermo: scuola al centro della prevenzione
Il terzo appuntamento della seconda edizione di “Locauto on Tour” si è tenuto il 29 gennaio 2026 a Palermo, all’interno del Liceo Artistico – Istituto Tecnico Economico Damiani Almeyda Crispi.
Il progetto, promosso da Locauto Group, azienda italiana leader nella mobilità e nel noleggio di auto e veicoli commerciali, nasce con un obiettivo chiaro: sensibilizzare i giovani sui rischi della strada e diffondere buone pratiche di guida.
Grazie al valore educativo dell’iniziativa, l’evento ha ricevuto il patrocinio del Comune di Palermo, confermando l’attenzione delle istituzioni locali verso il tema della sicurezza stradale.
L’incontro si è svolto in plenaria ed è stato rivolto agli studenti del triennio, coinvolti in un dialogo diretto e concreto su alcol, droghe, distrazioni e responsabilità alla guida.
I protagonisti dell’incontro: istituzioni, esperti e testimonianze
Accanto a Giuliano Benaglio, Chief Marketing Officer di Locauto Group, hanno partecipato figure chiave del territorio e del mondo della prevenzione:
- Rosa Mazzamuto, Ispettrice Capo e Responsabile dell’Ufficio Educazione Stradale della Polizia Municipale di Palermo
- Sergio Moggia, socio volontario A.I.V.I.S. – Associazione Italiana Vittime e Infortuni della Strada
La presenza di rappresentanti delle forze dell’ordine e di associazioni che ogni giorno lavorano a contatto con le conseguenze degli incidenti ha dato forza ai messaggi lanciati durante l’incontro.
L’indagine YouGov: cosa fanno (davvero) gli automobilisti palermitani
Il momento centrale dell’evento è stata la presentazione dei risultati di una ricerca condotta da YouGov per Locauto, con un focus specifico su Comune e Provincia di Palermo.
Il primo dato colpisce immediatamente: il 70% degli intervistati ritiene di dover ripassare alcune regole del Codice della Strada. Una percentuale che racconta una diffusa insicurezza normativa.
Ancora più preoccupante è il fatto che:
- il 37% non conosce con certezza i limiti per i neopatentati;
- il 35% non sa come comportarsi in caso di incidente;
- il 38% non si sente sicuro a guidare in città, uno dei valori più alti emersi.
Anche sui limiti di velocità emergono lacune importanti: oltre un terzo degli intervistati non conosce il limite in autostrada.
Alcol, droghe e guida: numeri che preoccupano
La ricerca fotografa anche comportamenti a rischio che continuano a essere diffusi.
Il 24% degli intervistati ha ammesso di aver guidato dopo aver consumato alcolici, mentre il 14% ha dichiarato di aver guidato sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.
Se si guarda al periodo da neopatentati, i dati diventano ancora più allarmanti:
- il 43% ha bevuto alcol prima di mettersi alla guida almeno una volta;
- solo il 60% dichiara di non aver mai assunto droghe prima di guidare.
Numeri che confermano quanto sia urgente intervenire con attività di educazione e prevenzione mirate ai più giovani.
Distrazioni al volante: il cellulare resta il nemico numero uno
Tra le principali cause di rischio emerge l’uso del telefono durante la guida. Secondo l’indagine:
- il 37% utilizza il cellulare mentre guida;
- il 21% lo usa per telefonare;
- il 10% per inviare o ricevere messaggi.
A destare particolare preoccupazione è il contesto:
- il 18% usa il telefono su strade extraurbane;
- il 20% lo utilizza in autostrada.
Comportamenti che moltiplicano il rischio di incidenti gravi, soprattutto alle alte velocità.
Bambini, animali e sicurezza: luci e ombre
Non mancano dati che fanno riflettere anche sul trasporto di minori e animali.
Il 17% degli intervistati ammette di trasportare talvolta bambini senza cintura o seggiolino, una percentuale elevata considerando l’obbligatorietà dei dispositivi di sicurezza.
Sul fronte degli animali, invece, arrivano segnali più incoraggianti:
l’83% utilizza sempre cintura, gabbia o trasportino, dimostrando maggiore attenzione.
Cinture di sicurezza: un segnale positivo, ma non basta
Tra i dati più confortanti emerge l’uso della cintura di sicurezza:
- l’81% dichiara di indossarla sempre;
- tuttavia, un 4% ammette di non metterla mai.
Numeri che mostrano una buona base di partenza, ma anche margini di miglioramento evidenti.
Nuovo Codice della Strada: sanzioni poco conosciute
Uno degli aspetti più critici riguarda la scarsa conoscenza delle nuove sanzioni previste dal Codice della Strada.
Secondo l’indagine:
- il 61% non sa che la patente può essere sospesa anche senza segni evidenti di alterazione;
- il 66% ignora che è previsto l’arresto fino a un anno per tassi alcolemici elevati;
- il 76% non conosce l’obbligo dell’Alcolock;
- il 74% non è a conoscenza della confisca del veicolo.
Nel complesso, circa un palermitano su quattro ammette di non conoscere le nuove regole in vigore.
Educazione stradale: perché partire dalle scuole
È proprio da questi numeri che nasce il senso profondo di Locauto on Tour: portare l’educazione stradale dove può fare davvero la differenza, prima che i comportamenti sbagliati diventino abitudini consolidate.
La collaborazione con Skuola.net e A.I.V.I.S. rafforza un approccio che unisce informazione, testimonianza e coinvolgimento diretto degli studenti.
Dopo le tappe di Pescara e Verona, Palermo rappresenta una tappa strategica di un tour che proseguirà anche a Pisa, dopo aver già coinvolto in passato città come Lecce, Parma, Frosinone e Ancona.
