Allarme per la carenza di posti letto nelle terapie intensive della Sicilia. Come si legge su La Sicilia, in questo periodo dell'anno, caratterizzato dalla recrudescenza di patologie collegate al freddo e alle complicazioni delle sindromi influenzali, nei reparti di rianimazione e di emergenza si vivono momenti difficili. 

A soffrire particolarmente di questa carenza di posti letto – si legge sul quotidiano – è la Sicilia orientale e Catania, dove all’Ove l’emergenza è costante e al Cannizzaro i posti letto sono tutti esauriti. Da 48 ore nel Pronto soccorso del Vittorio Emanuele, nell’unica postazione di terapia intensiva del reparto riservata ai casi critici, c’è un paziente che è rimasto lì perché non esistono reparti idonei dove ricoverarlo. I dirigenti medici hanno segnalato la gravissima emergenza al 118 per un eventuale trasferimento del paziente in altri reparti dell’isola, ma nonostante gli sforzi finora nessun ospedale avrebbe dato una risposta positiva per il trasferimento.

Un medico del pronto soccorso ha spiegato: «In questo caso abbiamo l’unico posto di terapia intensiva occupato. Se dovesse arrivare un altro paziente in stato critico potremmo essere costretti a posizionarlo in sala operatoria, ma se nel frattempo si dovesse presentare un malato in fase critica che necessita di un intervento immediato il Pronto soccorso potrebbe andare in tilt e si potrebbe essere costretti a mettere uno di questi malati in una postazione non del tutto idonea per la sua salute».