I terremoti in Sicilia potrebbero continuare in quanto le scosse "purtroppo non sono prevedibili". Ad affermarlo, attraverso le pagine di "BlogSicilia", è Salvatore Alparone, sismologo dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV).

"La sismicità storica ce lo insegna: l'area degli iblei in passato è stata sede di terremoti di grossa energia – spiega ancora l'esperto – Pertanto ciascuno di noi dovrebbe essere sempre pronto ad andare incontro a un fenomeno del genere". 

Per il dottor Alparone, "probabilmente la sequenza potrà continuare, ma non sappiamo con che entità i prossimi terremoti verranno registrati".

In altre parole, lo sciame sismico non può essere "anticipato" con esattezza dai sismologi. Sta di fatto che il panico dei siciliani, specie nella parte orientale dell'isola, per il momento non accenna a diminuire.