Il tonno rosso è buono, fa bene alla salute ed è tra i prodotti più consumati in questo periodo dell'anno, non solo in Sicilia. Occhio però a saperlo scegliere fresco, senza conservanti aggiunti. In questo senso, bisogna sempre seguire delle linee guida. Il colore rosso intenso, innanzitutto, non è sia sinonimo di qualità: potrebbe essere dovuto al monossido di carbonio, un batterio statico che consente di inibire, per un certo lasso di tempo, il deterioramento del pesce.

In realtà il colore naturale del tonno ha delle sfumature più marroni che rosse. La polpa del pesce poi dovrebbe risultare ben compatta. La pelle del pesce, invece, è opportuno che sia quanto più possibile lucida. Un altro accorgimento è poi quello della cosiddetta "prova del dito": bisogna premere delicatamente il pesce con il polpastrello e se l’impronta del dito resta impressa il pesce non è fresco come potrebbe sembrare.

Riguardo alla conservazione, i tranci del tonno devono essere tenuti nella parte più fredda del frigorifero. Bisogna consumarli entro due giorni dall’acquisto, o congelarli per cucinarli poi ma in un lasso di tempo non superiore comunque ai due mesi.