TRAPANI – Avrebbe massacrato di botte la convivente davanti agli occhi terrorizzati dei figli minorenni. Un trapanese di 25 anni è stato arrestato dalla polizia con l'accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate. Il giovane adesso si trovata rinchiuso nella casa circondariale di San Giuliano.

L'arresto è stato eseguito giovedì pomeriggio, ma la notizia è stata diffusa più tardi. Una telefonata pervenuta alla sala operativa della questura ha fatto scattare l'allarme. All'altro capo del telefono un cittadino che informava i poliziotti che in un'abitazione del centro era in corso una aggressione nei confronti di una donna malmenata dal proprio compagno.

Immediatamente è giunta una pattuglia della volante impegnata negli abituali servizi di controllo del territorio disposti dal questore Maurizio Agricola per prevenire e reprimere gli episodi di microcriminalità come scippi, furti e rapine. Servizi che sono stati intensificati durante la stagione estiva alla luce dei numerosi turisti, sia italiani sia stranieri, presenti in città. La scena che si è presentata davanti agli occhi degli agenti era molto brutta: la manette sono state una conseguenza inevitabile.