Ha lottato, ma dopo due giorni di agonia è morta l'anziana che martedì mattina era stata travolta da un furgone a Caltanissetta, in via Cardinale Nava. La donna aveva sbattuto violentemente la testa dopo l'urto ed era arrivata in condizioni estremamente gravi all'ospedale Sant'Elia: è stata operata nel reparto di neurochirurgia per via di una vasta emorragia cerebrale.

Era stata investita sotto la sua abitazione da un furgone Fiat Fiorni, guidato da un 44enne che, facendo retromarcia, non l'aveva vista. Adesso, secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, ci sono 10 indagati per la morte della donna. Uno è l'uomo che l'ha investita, gli altri sono nove medici dell'ospedale Sant'Elia, che l'hanno avuta in cura nei due giorni di agonia.

Per tutti loro – si legge sul quotidiano – l’ipotesi è di omicidio colposo. Legato al decesso della ottantottenne Agata Debole. E ieri pomeriggio il sostituto procuratore Claudia Pasciuti ha incaricato il medico legale Roberto Guarino per l’esecuzione dell’esame autoptico sulla salma. Nelle stesse ore, sempre la procura, ha nominato un altro perito, l’ingegnere Cataldo Pilato, perché ricostruisca con esattezza la dinamica della disgrazia avvenuta martedì mattina: erano le 9.30, o poco meno, del 21 marzo scorso.