Tutta Cinisi per Giacomo Cucinella, il 17enne morto domenica dopo un volo da un dirupo mentre faceva motocross. Tra pochi giorni il ragazzo avrebbe compiuto 18 anni. A stringersi attorno alla sua famiglia, centinaia di amici, conoscenti e gran parte dei compagni di scuola. Giacomo frequentava l'Istituto tecnico Industriale Vittorio Emanuele III di Palermo, dove già ieri era stato a lui dedicato un minuto di silenzio. I suoi coetanei, in lacrime, hanno realizzato uno striscione che è stato appeso all'ingresso della chiesa: "Nessuno muore finché vive nei nostri cuori".

"Non dimenticheremo mai il suo sorriso, le sue battute – dice Giulio Vullo – Vivranno nel nostro cuore, nella nostra anima, per sempre". Domenica Giacomo Cucinella era uscito insieme ad alcuni amici per trascorrere qualche ora all'aria aperta. Stava facendo motocross nella zona tra Montelepre e Carini, nei pressi di una cava, quando avrebbe perso il controllo del mezzo precipitando per oltre cinquanta metri. Un impatto che non ha lasciato scampo.

"Quello che è successo – ha detto il sacerdote durante la celebrazione – deve farci riflettere. È di certo un momento di dolore, ma deve essere anche di riflessione e di propositi, perché dobbiamo renderci conto ogni giorno del valore della vita e ringraziare Dio per il tempo che ci dona. Ai giovani dico di amare la vita, perché è un dono. Possiamo piangere, disperarci, non saremmo uomini se non lo facessimo".

Fonte: LiveSicilia