Non avrebbe potuto allontanarsi dalla sua città, ma i poliziotti di frontiera aerea lo hanno sorpreso all’aeroporto di Catania, mentre rientrava dal Marocco, precisamente da Casablanca. Il 15 aprile scorso la polizia ha fermato il palermitano Michele Sampino, 24 anni, sulla cui testa pendeva un’ordinanza di inasprimento della misura cateulare, da obbligo di dimora ad arresti domiciliari.

Era appena atterrato dopo un viaggio di circa 4 ore su un aereo della Air Arabia Maroc e stava per attraversare il gate dei controlli quando gli agenti, insospettiti dal suo atteggiamento, lo hanno fermato e identificato. L’ordinanza che lo riguardava era stata emessa dalla terza sezione penale della corte d’Appello nel procedimento penale che vedeva il giovane indagato per il reato di tentato furto aggravato in concorso.

Una volta arrestato e dopo gli accertamenti di rito, Michele Sampino è stato accompagnati dagli stessi agenti a Palermo, cioè nel luogo da lui indicato per essere sottoposto agli arresti domiciliari.