Il Codacons presentera’ oggi un esposto alla Procura di Ragusa contro la banca che ha messo all’asta la casa di Giovanni Guarascio, il muratore disoccupato di 64 anni che a Vittoria (Ragusa) si e’ dato fuoco per difendere la propria abitazione.
Nell’esposto l’associazione chiede “di aprire una indagine nei confronti dell’istituto di credito coinvolto, allo scopo di accertare se il comportamento della banca, che ha messo all’asta la casa di Guarascio per un debito di piccola entita’ e non superiore ai 10 mila euro, possa configurare eventuali reati, come l’istigazione al suicidio”.
Il Codacons chiede inoltre alle istituzioni “di studiare un provvedimento volto a sospendere gli sfratti e le vendite delle prime case da parte delle banche per quei cittadini i cui redditi annui non superino i 20 mila euro”.
L’associazione invita inoltre gli utenti che rischiano di perdere la propria abitazione a causa delle banche a segnalare la propria storia inviando una mail a info@codacons.it, cosi’ da permettere al Codacons di inoltrare analoghe iniziative legali contro gli istituti di credito piu’ spietati.

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