La Procura ha chiesto il rinvio a giudizio, per l'accusa di omicidio colposo, per sei medici dell'ospedale Sant'Elia di Caltanissetta, in relazione alla morte di Viviana Meli. La giovane è rimasta vittima di un incidente stradale e sarebbe morta a causa di un'emorragia complicata da "coagulazione intravascolare". I medici avrebbe trascurato le sue condizioni, rimandando un intervento che avrebbe potuto salvarle la vita, eseguendo invece un intervento di "osteosintesi" al femore, che poteva essere rinviato.

I fatti risalgono al 14 settembre del 2012. L'udienza preliminare è fissata per l'8 giugno . I difensori dei familiari della ragazza per ben due volte si sono opposti alla richiesta della Procura di chiudere il caso.

Ecco cosa spiega AgrigentoNotizie:

La richiesta di rinvio a giudizio, invece, è stata firmata dal pm Sofia Scapellato per Salvatore Amico, Giovanni Zuccalà, Carla Cammarata, Michele Palumbo, Angelo Santamaria e Salvatore Luigi Asaro, tutti in servizio all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta (nei reparti di pronto soccorso, ortopedia, urologia e rianimazione) dove la ragazza fu trasportata in elisoccorso, dopo l'incidente stradale frontale avvenuto nella statale 115 che ha già portato al rinvio a giudizio di Caterina Amico, 35 anni, che guidava l’auto a bordo della quale si trovava la ragazza.