Una ragazzina di 15 anni ha ucciso la madre con 20 coltellate dopo aver guardato per ore video dell'ISIS sul web. L'episodio è stato riportato dalla stampa inglese: la ragazza, che vive a Kvissel, in Danimarca, secondo quanto si legge sulle pagine del Sun, aveva trascorso diverse ore guardando filmati di brutali uccisioni, tra cui la decapitazione di ostaggi inglesi.

La giovane Lisa Borch si era avvicinata al fondamentalismo islamico dopo essersi innamorata di un fondamentalista, che l'aveva respinta. Poco dopo, si era innamorata di un un altro uomo, conosciuto vicino a un centro di accoglienza per rifugiati , con cui aveva pianificato l'omicidio della madre.

L'ossessione per i video dell'Isis, poi uccide la madre a coltellate

Il pubblico ministero lo ha descritto come un "omicidio a sangue freddo, commesso in modo brutale": pare che la ragazza avesse chiamato le forze dell'ordine dopo il delitto, avvisando che la madre era stata uccisa e che aveva visto un uomo bianco correre via dalla casa. All'arrivo della polizia, Lisa giocava col telefonino, continuando a guardare video, e si è limitata a indicare la stanza dove giaceva la madre. Dalle indagini è emerso che i due volevano andare in Siria per unirsi allo Stato Islamico: lei è stata condannata a 9 anni, lui a 13.